REACT-EU: ok di Bruxelles a nuovi fondi europei per l'Italia

REACT-EU - Foto di cottonbro da PexelsI fondi UE aggiuntivi vanno a potenziare le dotazioni dei Programmi operativi 2014-2020 con l'obiettivo di sostenere la ripresa dal Covid in attesa dell'operatività della nuova generazione di POR e PON 2021-27.

Ok di Bruxelles ai fondi React EU per il PON Imprese

Le risorse aggiuntive provengono da REACT-EU, lo strumento ponte tra vecchia e nuova programmazione della Politica di Coesione previsto da Next Generation EU per assicurare continuità al sostegno alle imprese, già duramente colpite dalle conseguenze dell'emergenza sanitaria.

L'ultima decisione di Bruxelles, arrivata il 4 ottobre, riguarda il PON Governance.

1,8 miliardi per il PON Imprese

Il primo via libera della Commissione è arrivato il 5 agosto e ha autorizzato la riprogrammazione del PON IC, che potrà contare su risorse aggiuntive per 1,8 miliardi di euro, di cui 1,565 miliardi per l'annualità 2021, immediatamente disponibili, e 250 milioni per l'annualità 2022, da programmarsi successivamente. 

Risorse destinate all'istituzione del nuovo Asse VI “Promuovere il superamento degli effetti della crisi nel contesto della pandemia di COVID-19 e delle sue conseguenze sociali e preparare una ripresa verde, digitale e resiliente dell’economia”, che finanzierà sia interventi a sostegno delle imprese, che misure in materia di energia.

1,1 miliardi per il PON Ricerca e innovazione

Il 10 agosto Bruxelles ha dato il via libera a 1,1 miliardi di finanziamenti FSE a favore del Programma Operativo Nazionale Ricerca e Innovazione.

Risorse che aiutano a rafforzare la resilienza e la capacità del sistema sanitario, migliorare l'accesso all'istruzione terziaria e migliorare il capitale umano. 

Le misure concrete includono corsi di formazione specialistica per medici, sostegno per borse di studio a studenti provenienti da famiglie a basso reddito, riduzione delle tasse universitarie e fornitura di corsi di formazione specializzati nei settori dell'innovazione e della transizione verde e digitale.

322 milioni per il PON Reti e Infrastrutture

Sempre il 10 agosto la Commissione ha deliberato un importo aggiuntivo di 322 milioni di euro di fondi FESR per il Programma Operativo Nazionale Reti e Infrastrutture.

Tali risorse favoriranno la sostenibilità ambientale riducendo le perdite nella rete di distribuzione idrica del Mezzogiorno.

1 miliardo per il PON Città metropolitane

Il 12 agosto è arrivata una nuova decisione a favore dell'Italia: si tratta dello sblocco di 1 miliardo di euro per il Programma Operativo Nazionale FESR-FSE per le Città Metropolitane. Queste risorse mirano a rafforzare la transizione verde e digitale, oltre alla resilienza delle città metropolitane

90 milioni per il PON Inclusione

Un'ulteriore iniezione di risorse è stata approvata il 27 agosto a favore del Programma operativo nazionale Inclusione sociale: 90 milioni di euro destinati a finanziare interventi per l'integrazione delle persone in condizioni di povertà e di marginalità estrema e dei senza fissa dimora

4,5 miliardi per il PON SPAO

Il 17 settembre la Commissione ha dato l'ok a 4,5 miliardi di euro per il programma nazionale FSE dell'Italia "Sistemi di politiche attive per l'occupazione", più noto come PON SPAO.

Nello specifico, i fondi saranno utilizzati per: sostenere l'occupazione; promuovere l'occupazione giovanile; implementare il Fondo nuove competenze; rafforzare e modernizzare la rete di servizi pubblici per l'impiego per attuare politiche attive del mercato del lavoro; aiutare le autorità italiane a preparare, gestire, controllare e valutare i nuovi programmi.

190 milioni per il FEAD

Sempre il 17 settembre Bruxelles ha deliberato un importo aggiuntivo di 190 milioni di euro dedicati al Fondo di aiuti europei agli indigenti (FEAD)

Queste risorse saranno investite per fornire aiuti alimentari alle persone bisognose

Per approfondire: Da REACT-EU 4,7 miliardi per occupazione e competenze in Italia

1 miliardo per il PON Per la Scuola

Il 23 settembre è arrivato invece il via libera della Commissione a una nuova iniezione di risorse a favore del Programma Operativo Nazionale Per la Scuola.

Avrà a disposizione un miliardo di euro in più per migliorare la transizione digitale nelle scuole, attraverso l'accesso alla banda ultralarga e alle nuove attrezzature interattive. I finanziamenti aggiuntivi andranno anche alla realizzazione di laboratori innovativi, anche su temi di sostenibilità, nelle scuole primarie e secondarie.

1,2 miliardi per il PON Governance

L'ultima decisione di Bruxelles è arrivata il 4 ottobre: il rifinanziamento del Programma Operativo Nazionale Governance e Capacità istituzionale 2014-2020 con 1,2 miliardi di euro. Risorse che serviranno soprattutto a rispondere alla pandemia in corso, attraverso l’inserimento di tre nuovi Assi che concorrono al raggiungimento del nuovo obiettivo tematico “Promuovere il superamento degli effetti della crisi nel contesto della pandemia di  COVID-19 e delle sue conseguenze sociali e preparare una ripresa verde, digitale e resiliente dell’economia” e sono dedicati a:

  • finanziare interventi di rafforzamento organizzativo delle strutture sanitarie pubbliche (Asse 5),
  • potenziare la capacità di risposta della popolazione alla pandemia (Asse 6),
  • sviluppare la capacità amministrativa delle amministrazioni centrali e regionali anche nell’ottica della transizione alla programmazione 2021-2027 (Asse 7).

In particolare, 761 milioni di euro serviranno per l'acquisto di 68 milioni di dosi di vaccini contro il Covid-19, 374 milioni verranno utilizzati per assumere nuovi operatori sanitari pubblici e coprire i costi delle ore extra lavorate dai lavoratori attualmente inseriti nel Sistema sanitario nazionale nelle regioni meridionali, mentre 108 milioni di euro contribuiranno a rafforzare la capacità amministrativa delle autorità nazionali e regionali, anche nel SSN.

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