Proroga Cig, sgravi per chi assume, assegno unico: le misure in Manovra 2021

Giuseppe Conte - Photocredit: GovernoIl Consiglio dei ministri approva con la formula 'salvo-intese' il disegno di legge di bilancio 2021 da 40 miliardi. Un provvedimento che contiene una riforma per le famiglie, con l'introduzione dell'assegno unico, che rifinanzia il taglio del cuneo fiscale, proroga la cig e azzera per tre anni i contributi a carico delle imprese per assumere under 35. Un anno in più per i bonus casa 2021 e per il bonus vacanze.

Manovra: ok a NADEF e scostamento di bilancio

La crisi economica legata al covid tiene banco nella Manovra 2021. Il Consiglio dei ministri mette sul banco una legge di Bilancio che ricalca i decreti  emanati dall’avvio dell’emergenza, prorogando una serie di misure vitali per economia e lavoro, insieme al Documento programmatico di bilancio (Dpb) da inviare alla Commissione europea. 

Cosa prevede la Legge di bilancio 2021

Cig fino a fine anno, proroga per Ape Social e Opzione Donna

Fra le misure prolungate dalla Legge di Bilancio 2021 c’è la cig Covid, prorogata fino alla fine dell'anno in modo da estendere la copertura a chi la dovesse esaurire già a metà novembre. Il meccanismo prevede la gratuità della cassa integrazione per chi ha registrato perdite oltre una certa soglia.

Atteso anche il finanziamento di una nuova tranche di 18 settimane per il 2021 per le imprese che ancora non hanno richiesto gli ammortizzatori straordinari. 

Il blocco dei licenziamenti, in vigore da marzo e che scade il 31 dicembre, resta per le aziende che usano gli ammortizzatori straordinari. 

Vengono inoltre prorogate le misure Ape Social e Opzione Donna

Fiscalità di vantaggio al Sud

Viene portata a regime la fiscalità di vantaggio per il Sud, la decontribuzione del 30% per le imprese del Mezzogiorno, prevista per ora fino a fine anno, con uno stanziamento di 13,4 miliardi nel triennio 2021-2023.

Prorogato per il 2021 il credito di imposta per gli investimenti nelle Regioni del Meridione Per far ripartire l’occupazione, il Governo pensa anche a un pacchetto di misure e sgravi per favorire le assunzioni dei giovani.

Azzerati i contributi per chi assume under 35

Per aiutare i giovani ad entrare nel mondo del lavoro la Manovra azzera per tre anni i contributi a carico delle imprese operanti su tutto il territorio nazionale.

"Far ripartire l’economia significa innanzitutto avere più lavoro, a partire dai giovani", ha detto il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri, "Per questo in tutta Italia chi assumerà giovani sotto i 35 anni avrà i contributi integralmente pagati dallo stato, mentre con 200 milioni consentiremo a decine di migliaia di giovani di partecipare al servizio civile universale".

Taglio del cuneo fiscale e stop alle cartelle esattoriali

La Manovra conferma il taglio del cuneo fiscale, rifinanziato con circa 1,8 miliardi di euro aggiuntivi, per uno stanziamento annuale complessivo di 7 miliardi. Obiettivo: portare a regime il taglio del cuneo per i redditi sopra i 28mila euro.

In pratica, si tratta dei 100 euro in busta paga, che da gennaio, con un esborso aggiuntivo per lo Stato di circa 1,8 miliardi, diventeranno strutturali anche per i redditi da 28mila a 40mila euro.

Prorogata fino al 31 dicembre 2020 la sospensione delle attività di notifica di nuove cartelle di pagamento, del pagamento delle cartelle precedentemente inviate e degli altri atti dell'Agente della Riscossione. Allo stesso tempo, si proroga al 31 dicembre anche il periodo durante il quale si decade dalla rateizzazione con il mancato pagamento di 10 rate, anziché 5.

Per consentire uno smaltimento graduale delle cartelle di pagamento che si sono già accumulate, alle quali si aggiungeranno quelle dei ruoli che gli enti consegneranno fino al termine della sospensione,  è inoltre previsto il differimento di 12 mesi del termine entro il quale avviare alla notifica le cartelle.

Assegno unico per i figli

Da luglio 2021 scatta l'assegno unico che viene esteso anche agli autonomi e agli incapienti. La misura prevede che ogni famiglia riceva per ciascun figlio, dal settimo mese di gravidanza e fino al ventunesimo anno di età, un assegno mensile, che dovrebbe essere compreso tra i 200 e i 250 euro.

L'importo dell'assegno dipenderà da diversi elementi e sarà composto da una quota fissa e una variabile. La seconda, nello specifico, viene calcolata in base al numero dei figli e alla loro età, oltre che sulla base del coefficiente ISEE. Per i figli successivi al secondo,  l’importo del sussidio viene maggiorato del 20%. 

Inoltre, con la Manovra vengono confermati anche nel 2021 il bonus asilo nido e il congedo obbligatorio di paternità di sette giorni. 

> Per approfondire: In manovra proroga del bonus asili nido e congedo di paternità

Proroga per i bonus casa 

Mentre la proroga del superbonus 110%, la maxi-detrazione per l’edilizia, dovrebbe essere garantita dai fondi europei provenienti dal Recovery Fund, in Manovra sono confermati i bonus casa 2021.

La proroga fino al 31 dicembre 2021 riguarda nello specifico ecobonus, bonus ristrutturazioni, bonus mobili, bonus verde e bonus facciate. 

> Per approfondire: Proroga per le detrazioni casa 2021 in Manovra

Fondo ristori, proroga moratoria mutui e Fondo di garanzia

Viene istituito un fondo da 4 miliardi di euro a sostegno dei settori maggiormente colpiti durante l’emergenza Covid.

Viene prorogata la moratoria sui mutui e la possibilità di accedere alle garanzie pubbliche fornite dal Fondo Garanzia PMI e da SACE.

Viene fornito un sostegno aggiuntivo alle attività di internazionalizzazione delle imprese, con uno stanziamento di 1,5 miliardi di euro. Vengono prorogate le misure a sostegno della ripatrimonializzazione delle piccole e medie imprese.

 Inoltre, potrebbe essere messo in campo un credito fiscale pari al 10% del valore di quanto investito da qualsiasi micro e piccola impresa per i beni strumentali, in aggiunta all'ordinario ammortamento.

1 miliardo e mezzo per l'internazionalizzazione

Viene fornito un sostegno aggiuntivo alle attività di internazionalizzazione delle imprese, con uno stanziamento di 1,5 miliardi di euro. Novità in qualche modo anticipato nelle scorse settimane anche dal ministro degli esteri, Luidi Di Maio, che aveva parlato di rendere strutturali in Manovra gli interventi varati in questi mesi per l'export.

La legge di Bilancio prevede anche la proroga delle misure a sostegno della ripatrimonializzazione delle piccole e medie imprese.  

> Per approfondire: i fondi per l'internazionalizzazione in Manovra 2021   

Bonus vacanze 2021

Per andare incontro a uno dei settori maggiormente colpiti dalla crisi, è prevista l'estensione al 30 giugno 2021 del bonus vacanze, superando così la “data di scadenza” della misura, prevista per fine anno.  

Con i residui non spesi del bonus vacanze verrà finanziato il prolungamento nel 2020 delle misure di sostegno a lavoratori e imprese del settore turismo che saranno invece coperte nel 2021 con una parte significativa del fondo di 4 miliardi per i settori più colpiti dalle conseguenze dell’epidemia.

Rafforzati il Fondo cinema e audiovisivo e Fondo unico spettacolo

Per i settori cinema, audiovisivo e spettacoli, duramente colpiti dalla crisi, è previsto lo stanziamento di ulteriori risorse. Nel dettaglio, 240 milioni di euro annui andranno sull’apposito Fondo cinema e audiovisivo, che consentirà di rendere permanente l’aumento straordinario del tax credit introdotto nel 2020.

Previsto anche il potenziamento strutturale del FUS, Fondo unico spettacolo, con altri 50 milioni.

Stop a cartelle esattoriali e pignoramenti

Con un decreto-legge, varato assieme alla Manovra 2021 e al Documento programmatico di bilancio, vengono prorogate le scadenze 2020 in materia di cartelle esattoriali e pignoramenti.

Fino al 31 dicembre 2020 sono sospese le attività di notifica di nuove cartelle di pagamento, il pagamento delle cartelle precedentemente inviate e gli altri atti dell’Agente della Riscossione. Inoltre, è previsto il differimento di 12 mesi del termine entro il quale avviare la notifica le cartelle.

Prorogato fino a fine anno anche il pagamento delle rate sospese dei piani di dilazione accordati dall’agente pubblico della riscossione. 

> Per approfondire: Stop a cartelle esattoriali e pignoramenti fino al 31 dicembre 2020

Nuove risorse per il trasporto pubblico locale e scolastico

Tra gli interventi a livello territoriale figura lo stanziamento di risorse per il trasporto pubblico locale, in particolare quello scolastico. Fondi aggiuntivi rispetto a quelli stanziati finora, da utilizzare nei primi mesi del 2021. Non è ancora chiara tuttavia l’entità delle risorse che verranno stanziate per il trasporto pubblico nella Legge di Bilancio 2021.

> Per approfondire: Quanto è stato stanziato finora per il trasporto pubblico e le risorse per il 2021

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