Toscana: sostegno della frequenza dei servizi educativi per la prima infanzia per l’anno educativo 2023-2024 - PR FSE+ 2021 2027

Data apertura
29 May 2023
Data chiusura
30 Jun 2023
Agevolazione
Regionale

Descrizione

Bando per il sostegno della frequenza dei servizi educativi per la prima infanzia per l’anno educativo 2023-2024 - PR FSE+ 2021 2027

Aggiornamento: Aggiornamento elenco ammessi e non ammessi a contributo regionale e modifica movimenti contabili - Decreto n. 2479 del 25/01/2024 - Supplemento n. 35 al Bur n. 7 parte III del 14/02/2024, p. 4


Obiettivo

Il bando ha la finalità di consentire alle famiglie di abbattere i costi delle tariffe/rette dovute dai genitori/tutori per la frequenza dei bambini e delle bambine nei servizi per la prima infanzia, di cui all’articolo 10 del decreto del presidente della giunta regionale 41/R 2013 (nidi d’infanzia, spazi gioco e servizi educativi in contesto domiciliare), che rientrano nel sistema pubblico dell’offerta, composto dai servizi:

  • a titolarità comunale;
  • a titolarità di soggetti pubblici non comunali di cui all’articolo 49 comma 2 del D.P.G.R. 41/r 2013;
  • privati accreditati e convenzionati

Beneficiari

Nuclei familiari con ISEE fino a 35.000 euro. La famiglia deve essere in possesso, all’atto della presentazione della domanda, di un ISEE in corso di validità e con DSU correttamente attestata.

Interventi ammissibili

Le mensilità nelle quali sarà possibile beneficiare della misura Nidi gratis sono quelle da settembre 2023 a luglio 2024 (1/9/2023-31/7/2024).

Tipologia di incentivo

La misura consiste nel poter abbattere le tariffe/rette dovute dai genitori/tutori per la frequenza dei propri/e figli e figlie in nidi d’infanzia, spazi gioco e servizi educativi in contesto domiciliare, comunali e privati accreditati, presenti in un Comune della Toscana.

Lo sconto regionale viene applicato sulle tariffe e sulle rette per l’importo che eccede la quota rimborsabile da Inps (Bonus Inps di cui all’articolo 1, comma 355, legge 232 del 11 dicembre 2016) fino ad un massimo di 800 euro

  • L’importo della tariffa che supera 800 euro mensili rimane a carico del richiedente.

Lo sconto regionale viene quindi assegnato per la quota che eccede il contributo rimborsabile da Inps ed è calcolato assumendo il Bonus nido Inps pari a

  • pari a 272,73 euro nel caso di ISEE da 0 fino a 25.000 euro e
  • pari a 227,27 euro nel caso di ISEE da 25.000,01 euro fino a 35.000 euro

Tale modalità di attribuzione del contributo regionale verrà utilizzata anche in caso di omessa richiesta del Bonus nido Inps da parte della famiglia.

  • Se la famiglia vuole ottenere l’azzeramento completo della retta/tariffa (fino ad 800 euro tenuto conto del limite massimo mensile dello sconto regionale di 527,27), deve essere ammessa al contributo di entrambi i benefici (sconto regionale e bonus nazionale Inps).

Tali disposizioni si applicano anche in caso di omessa richiesta o assegnazione del Bonus nido nazionale Inps o di riduzione di tale importo assegnato o di esaurimento di tali risorse.

  • La quota soggetta a rimborso da parte di Inps deve essere regolarmente pagata dalla famiglia al Comune, all’Unione dei Comuni o al gestore del servizio a seconda dei casi.

Diversamente dal Bonus nido nazionale Inps, la Regione Toscana con la misura Nidi gratis garantisce uno sconto sulle rette / tariffe, e quindi i genitori/tutori beneficiari non hanno alcuna uscita di cassa per l’importo riconosciuto quale sconto regionale.

L’importo massimo riconoscibile come “sconto per la frequenza” per ciascun bambino e
bambina destinatario/a ammonta a

  • un massimo di 527,27 euro per ciascuna mensilità, per un massimo di 11 mensilità complessive dell’anno educativo 2023-2024.

Diversamente da quanto previsto per il Bonus nido nazionale Inps, è ammessa la riduzione delle rette/tariffe oltre che per la frequenza dei nidi d’infanzia, anche degli spazi gioco e dei servizi educativi in contesto domiciliare; anche per queste ultime due tipologie di servizi, per la riduzione delle tariffe e delle rette, valgono i limiti e le modalità sopra riportate.

Possono essere soggette a sconto esclusivamente per tali tipologie di servizi anche le quote di tariffe/rette inferiori a 272,73 e 227,27 euro mensili fino ad un massimo di € 527,27 per ciascuna mensilità. Gli importi assegnati sopra indicati saranno calcolati tenuto conto delle eventuali agevolazioni tariffarie già previste dalle amministrazioni comunali che riducono i costi sostenuti dai genitori / tutori.

Tempi e scadenze

La domanda può essere presentata, a partire dalle ore 9,00 del 29 maggio 2023 ed entro le ore 18,00 del 30 giugno 2023 (alle ore 18,00 del 30 giugno 2023 l’accesso e l’operatività dell’applicativo regionale per i genitori/tutori saranno interrotti definitivamente)

Aggiornamenti e Link

Bando

Decreto 8526 del 27 aprile 2023

Regione Toscana: pagina del bando e documentazione

 

 

 

Beneficiari e Finalitá

Stato agevolazioni
Inattive
Organizzazione
Privato
Settori
Sociale
Finalita'
Inclusione social
Ubicazione Investimento
Toscana

Incentivi e Spese

Tipologia agevolazione
Contributo