Al via la consultazione sul Piano nazionale per il biologico

Agricoltura bio - Foto di Photo Mix da Pixabay Tutti i soggetti interessati al mondo del bio hanno tempo fino al 2 settembre per inviare proposte e suggerimenti al Ministero delle Politiche agricole e alimentari sulla bozza del primo Piano di azione nazionale per la produzione biologica.

Cosa prevede la legge sull'agricoltura biologica

Il Piano nazionale per il bio avrà un orizzonte triennale, che va dal 2022 al 2024, e dovrà contribuire al perseguimento dei 12 obiettivi previsti dalla legge sulla produzione agricola, agroalimentare e l’acquacoltura con metodo biologico (Legge n. 23-2022) per la tutela, lo sviluppo e la competitività del settore.

In particolare, il Piano bio 2022-24 dovrà:

  • Favorire la conversione al metodo biologico delle imprese agricole, agroalimentari e dell’acquacoltura convenzionali con riguardo ai piccoli produttori
  • Sostenere la costituzione di forme associative e contrattuali per rafforzare l'organizzazione della filiera dei prodotti biologici
  • Incentivare il consumo dei prodotti biologici attraverso iniziative di informazione, formazione ed educazione
  • Monitorare l'andamento del settore anche attivando un’integrazione dei dati raccolti sui sistemi informativi con lo scopo di elaborare e diffondere le informazioni rilevanti per la produzione biologica
  • Sostenere e promuovere i distretti biologici
  • Favorire l’insediamento di nuove aziende nelle aree rurali montane
  • Migliorare il sistema di controllo e di certificazione
  • Stimolare le istituzioni e gli enti pubblici affinché utilizzino i metodi della produzione biologica nella gestione del verde pubblico e prevedano il consumo di prodotti biologici nelle mense pubbliche e in quelle private in regime di convenzione
  • Incentivare e sostenere la ricerca e l'innovazione in materia di produzione biologica
  • Promuovere progetti di tracciabilità dei prodotti biologici provenienti dai distretti biologici
  • Valorizzare le produzioni tipiche italiane biologiche
  • Promuovere la sostenibilità ambientale con la definizione di azioni per l'incremento e il mantenimento della fertilità naturale del terreno e l'uso di metodi di conservazione, confezionamento e distribuzione rispettosi dell'ambiente

Al centro della consultazione pubblica c'è la proposta di Piano predisposta dal Mipaaf dopo il confronto con il Tavolo tecnico in agricoltura biologica, che già individua una serie di azioni per:

stimolare la domanda e aumentare la fiducia dei consumatori nei prodotti biologici (Asse 1)

Piano nazionale bio - Credit: Mipaaf

stimolare la riconversione rafforzare l'intera catena del valore (Asse 2)

Piano nazionale bio - Credit: Mipaaf

migliorare il contributo dell'agricoltura biologica alla sostenibilità (Asse 3) e sostenere la ricerca nel settore (Asse trasversale).

Piano nazionale bio - Credit: Mipaaf

La consultazione è rivolta anzitutto agli stakeholder del settore, alla società civile e alle organizzazioni direttamente o indirettamente coinvolte rispetto ai temi della produzione biologica, ma è aperta in generale a chiunque si senta in grado di esprimersi sul Piano di azione nazionale per la produzione biologica e i prodotti biologici.

I pareri raccolti entro il 2 settembre contribuiranno alla stesura definitiva del Piano che, in base alla Legge n. 23-2022 deve essere adottato dal Ministero previa intesa in sede di Conferenza Stato-Regioni.

Per approfondire: Dieci proposte in vista del Piano d'azione per il biologico

Partecipa alla consultazione pubblica sul Piano nazionale per il biologico

Questo sito web utilizza i cookie! Acconsenti ai nostri cookie, se continui ad utilizzare questo sito web.