Bruxelles approva nuove garanzie SACE per facilitare rateizzazione bollette

Caro energia - Photo credit: Foto di Arek Socha da Pixabay Il regime di aiuto autorizzato dalla Commissione europea vale 2 miliardi di euro e riguarda la riassicurazione del rischio di credito legato agli scambi di gas naturale ed energia elettrica a sostegno delle imprese di qualsiasi dimensione colpite dall'attuale crisi geopolitica e dal caro bollette nel contesto della guerra in Ucraina.

Garanzia SACE e Fondo garanzia PMI sui finanziamenti per pagare le bollette

Attraverso questa misura, introdotta dal decreto Energia n. 21-2022, SACE sottoscriverà con gli assicuratori contratti di riassicurazione a copertura dei rischi del credito commerciale in relazione agli scambi di gas naturale ed energia elettrica e riceverà una controgaranzia dallo Stato italiano per coprire i propri rischi. In questo modo le imprese, soprattutto quelle con elevati consumi energetici, dovrebbero accedere più facilmente alla rateizzazione delle bollette fino a 24 mesi.

"Il regime italiano da 2 miliardi di euro - ha commentato la vicepresidente esecutiva responsabile della politica di concorrenza Margrethe Vestager - contribuirà a garantire che l'assicurazione del credito commerciale rimanga disponibile per le imprese, in modo che queste possano salvaguardare i loro scambi commerciali”. La misura, ha proseguito la commissaria UE, “aiuterà le imprese a soddisfare il loro fabbisogno di liquidità e a proseguire le attività nel contesto dell'attuale crisi geopolitica e dell'aumento dei costi dell'energia elettrica e del gas naturale che essa ha generato”.

Per approfondire: Il punto sugli aiuti alle imprese contro il caro energia

Garanzie SACE: 2 miliardi per la riassicurazione dei crediti commerciali

Il regime di garanzia statale notificato dall'Italia e autorizzato il 3 ottobre dalla Commissione riguarda la riassicurazione del rischio di credito legato agli scambi di gas naturale ed energia elettrica a sostegno delle imprese colpite dall'attuale crisi geopolitica e dall'aumento dei costi dell'energia elettrica e del gas naturale che essa ha generato.

Le garanzie saranno concesse da SACE alle compagnie di assicurazione secondo le modalità previste dallo schema di convenzione condiviso con l’ANIA, in rappresentanza degli operatori del mercato assicurativo, così da rendere disponibili servizi di assicurazione del credito commerciale e rilascio di cauzioni in favore delle imprese di qualsiasi dimensione consumatrici di energia.

In questo modo sarà possibile parallelamente limitare i rischi cui sono attualmente esposti gli assicuratori e offrire ai clienti una copertura assicurativa del credito commerciale che dovrebbe agevolarli nell'ottenimento di un rinvio del pagamento delle bollette energetiche fino a 24 mesi, sulla base di un accordo con i loro fornitori di energia.

Dal momento che:

  • gli assicuratori del credito commerciale si sono impegnati a mantenere lo stesso livello di protezione offerto al 22 marzo 2022 e a ridurre i premi che i clienti devono versare per le transazioni coperte dalla misura, rispetto ad uno scenario in cui quest'ultima non viene applicata;
  • la garanzia si limita esclusivamente ai crediti commerciali concessi fino alla fine di quest'anno;
  • il regime è aperto a tutti gli assicuratori del credito in Italia,
  • il meccanismo di garanzia garantisce la condivisione dei rischi tra gli assicuratori e lo Stato, fino a un importo pari a 2 miliardi di euro,

la Commissione ha concluso che la misura è compatibile con i principi enunciati nel trattato UE e con le norme europee in materia di aiuti di Stato, in particolare che il regime di aiuto è necessario, adeguato e proporzionato per porre rimedio a un grave turbamento dell'economia di uno Stato membro in linea con l'articolo 107, paragrafo 3, lettera b) del TFUE e con i principi generali stabiliti nel Quadro temporaneo di crisi.

Per approfondire: Via libera di Bruxelles a garanzie SACE per 10 miliardi