In arrivo il fondo automotive: 1 miliardo l’anno per rilanciare una filiera strategica

Automotive - Foto di Taras Makarenko da PexelsIl Ministero dello Sviluppo economico si prepara a emanare una serie di misure per accompagnare il processo di transizione green di un settore chiave per l’industria italiana: oltre agli ecoincentivi, è in arrivo un fondo dedicato all'automotive.

Gli aiuti per il settore autotrasporto 2022

I dati negativi sulle immatricolazioni diffusi dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili - che a gennaio 2022 hanno visto il mercato italiano dell’auto perdere il 19,7% delle immatricolazioni rispetto a gennaio dell’anno precedente e una contrazione del 30,8% rispetto a gennaio 2020 - sono solo la punta di un iceberg che alla base vede un settore trainante dell’economia italiana che fatica a stare al passo con la riconversione profonda imposta dalla transizione green.

Settore, quello dell'automotive, colpito in modo pesante dalle criticità riscontrate lungo tutta la filiera per l’approvvigionamento delle materie prime e relative fluttuazioni dei prezzi, il cui impatto si fa sentire sulle aziende, sui ritmi di produzione e sui tempi di consegna delle auto.

Una china che ha spinto i diversi rappresentanti del settore a chiedere al Governo l’avvio di un piano di politica industriale dedicato alla transizione della filiera. 

Piano che parte dai tavoli tecnici che si sono susseguiti negli ultimi mesi al Ministero dello Sviluppo economico e che trova la sua stampella normativa nel cosiddetto decreto Bollette, il dl 17/2022, che oltra a intervenire contro i rincari energetici prevede misure per il rilancio delle politiche industriali, automotive incluso. Nel provvedimento, infatti, fa capolino il cosiddetto Fondo automotive. 

Il fondo automotive da 1 miliardo l’anno per 8 anni

Ma cosa prevede il decreto Energia per l'automotive? Si tratta in realtà di poche righe: tre commi all'articolo 22 che tracciano i lineamenti finanziari di un Fondo pluriennale per sostenere gli investimenti in una filiera chiave per l'economia italiana. Sul piatto ci sono 700 milioni per il 2022 e 1 miliardo l’anno dal 2023 al 2030.

Il Fondo pluriennale sarà gestito dal Ministero dello Sviluppo economico, che nel frattempo ha definito i contorni di un'altra misura fondamentale per il settore: la ripartenza degli incentivi auto e moto 2022. Per far ripartire gli ecoincentivi, il Governo ha stanziato più di 1 miliardo per gli incentivi per l'acquisto di auto e moto elettrici, ibridi e a basse emissioni fino al 2024 prevedendo importi diversificati in base alla tipologia di veicolo.

Accanto alle misure a sostegno della domanda, il Governo sta "già lavorando ad ulteriori misure pluriennali volte a beneficare anche il lato dell'offerta: ciò sia tramite l'utilizzo delle risorse del fondo non impegnate, sia delineando e finanziando strumenti diretti ad agevolare una vera e propria riconversione delle imprese del settore, operazione per la quale sono necessari ingenti investimenti a sostegno di nuove linee di produzione, ricerca, sviluppo e formazione". A sottolinearlo, il 20 aprile nel corso del question time alla Camera, è stato il ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti.

E sempre a proposito di interventi per la filiera industriale, un’attenzione particolare verrà rivolta alla formazione dei lavoratori coinvolti nei processi di trasformazione della produzione verso i motori elettrici. Lo strumento che verrà utilizzato è il Fondo nuove competenze, esteso dal decreto 17/2022 ai lavoratori delle aziende che abbiano sottoscritto accordi di sviluppo per progetti di investimento strategici o, come l’automotive, interessate da una profonda riconversione industriale.

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