ZFU Centro Italia - guida agli incentivi per imprese e lavoratori autonomi

Sisma Centro ItaliaDall’INPS arrivano chiarimenti sulle misure dedicate ai Comuni delle quattro regioni colpite dal sisma del Centro Italia e rientranti nella relativa Zona Franca Urbana (ZFU).

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L’INPS ha pubblicato una circolare di chiarimento per i Comuni di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria colpiti dagli eventi sismici che hanno colpito il Centro Italia a partire dal 24 agosto 2016, per i quali - spiega l'Istituto nazionale per la previdenza sociale - è previsto l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali a seguito dell’istituzione della relativa Zona Franca Urbana (ZFU).

ZFU Centro Italia: in che consistono gli incentivi

Il decreto-legge n. 50-2017, convertito con modificazioni dalla legge n. 96 del 21 giugno 2017, ha istituito - ricorda la circolare INPS - la Zona Franca Urbana (ZFU) per i Comuni del Centro Italia colpiti dagli eventi sismici verificatisi nei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria il 24 agosto 2016, il 26 e il 30 ottobre 2016 e il 18 gennaio 2017.

In particolare, il dl prevede una serie di misure agevolative in favore delle imprese che hanno sede principale o unità locale all'interno della ZFU e hanno subito, a causa degli eventi sismici, una riduzione del fatturato almeno pari al 25% nei periodi dal 1° settembre 2016 al 31 dicembre 2016 e dal 1° febbraio 2017 al 31 maggio 2017.

Si tratta di misure di natura fiscale e dell’esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali sulle retribuzioni da lavoro dipendente. L’esonero, sottolinea l'INPS, spetta con identiche condizioni anche ai titolari di reddito di lavoro autonomo che svolgono l'attività all'interno della ZFU.

La legge di bilancio 2018 ha rinnovato le agevolazioni previste dal decreto n. 50-2017, stabilendo che i benefici previsti per la ZFU spettano anche ai soggetti con sede nei Comuni delle Regioni Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo che hanno subito, rispetto all’anno precedente, una riduzione di fatturato del 25% nel periodo dal 1° novembre 2016 al 28 febbraio 2017.

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Come si usufruisce degli aiuti

La circolare ricorda a questo punto le modalità di concessione delle agevolazioni fiscali e contributive.

Per i soggetti interessati dal beneficio è prevista la riduzione dei versamenti da effettuarsi con il modello di pagamento F24, da presentare esclusivamente attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate (ENTRATEL e FISCONLINE). Inoltre, specifica l’INPS, per poter ottenere le agevolazioni previste in compensazione a mezzo del modello F24 sono stati istituiti dall’Agenzia delle Entrate diversi codici tributo - Z148, Z149 e Z150 - ognuno dei quali riferito a una specifica tipologia di aiuto.

Il codice - prosegue la spiegazione dell’Istituto - deve essere esposto nella sezione Erario del modello F24, in corrispondenza delle somme indicate nella colonna Importi a credito compensati o, nei casi in cui il contribuente debba procedere al riversamento dell’agevolazione, nella colonna Importi a debito versati. Il campo anno di riferimento deve, infine, essere riempito con l’anno di imposta per il quale è riconosciuta l’agevolazione.

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Per quanto riguarda i contributi dovuti dalle aziende agricole con dipendenti e dai lavoratori autonomi agricoli, si legge ancora nella circolare, la compensazione dovrà essere effettuata fino alla concorrenza dei contributi previdenziali dovuti "al netto della quota Inail rilevabile dal prospetto della tariffazione". L’importo, ricorda l'INPS, deve essere versato con le medesime modalità descritte.

I destinatari delle agevolazioni, conclude l’Istituto, possono utilizzare il credito verso l’erario per il pagamento dei contributi dovuti, compresi quelli sospesi per effetto degli eventi sismici, la cui ripresa dei pagamenti, anche in forma rateale, è stata prorogata al 31 gennaio 2019.

Consulta la Circolare INPS

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