Decreto Sostegni: i chiarimenti dell'INPS sulle indennità Covid

Indennità Covid InpsCon un nuovo provvedimento l'Istituto spiega come funzionano le nuove indennità previste dal decreto Sostegni per sostenere i lavoratori a fronte del perdurare dell'emergenza epidemiologica. Tra i beneficiari rientrano non solo gli stagionali del turismo, ma anche i lavoratori dello spettacolo e i venditori a domicilio.

Cosa prevede il decreto Sostegni

Le indennità Covid sono erogate dall'INPS e non concorrono alla formazione di reddito ai fini fiscali.

I chiarimenti dell'INPS sulle indennità Covid

Decreto Ristori: come richiedere il bonus INPS da mille euro

In continuità con il decreto Agosto, il dl Ristori n. 137-2020 prevede l’erogazione di un'indennità una tantum pari a 1.000 euro per alcune categorie di lavoratori:

  • stagionali, somministrati e subordinati a tempo determinato del settore del turismo e degli stabilimenti termali;
  • stagionali di settori diversi dal turismo e dagli stabilimenti termali;
  • intermittenti;
  • autonomi occasionali;
  • incaricati alle vendite a domicilio;
  • lavoratori dello spettacolo con, nel 2019, almeno sette contributi giornalieri e un reddito non superiore a 35.000 euro, o almeno 30 contributi e un reddito non superiore a 50.000 euro.

I lavoratori già beneficiari dell’indennità onnicomprensiva prevista dal dl Agosto stanno ricevendo il pagamento senza dover presentare una nuova domanda.

I lavoratori che, viceversa, non hanno beneficiato del bonus, possono presentare la domanda per il riconoscimento della nuova prestazione, seguendo le istruzioni indicate nella circolare n. 137 del 26 novembre 2020

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Decreto Ristori 4: le scadenze per richiedere il bonus INPS da mille euro

Il decreto Ristori quater (dl n. 157-2020) prevede l’erogazione di un’ulteriore indennità una tantum pari a 1.000 euro a favore dei soggetti già individuati nel decreto Ristori. 

Come stabilito dal messaggio n. 4589 del 4 dicembre 2020, l'indennità verrà erogata automaticamente dall'INPS - senza che si richieda la presentazione di apposita domanda - a favore di:

  • lavoratori stagionali e lavoratori in somministrazione dei settori del turismo e degli stabilimenti termali;
  • lavoratori dipendenti stagionali appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali;
  • lavoratori intermittenti;
  • lavoratori autonomi occasionali;
  • lavoratori incaricati alle vendite a domicilio;
  • lavoratori a tempo determinato dei settori del turismo e degli stabilimenti termali;
  • lavoratori dello spettacolo.

Il dl Ristori 4 dispone anche la riapertura dei termini per richiedere le indennità previste dal decreto Ristori e dal decreto Agosto.

In questo caso, i lavoratori interessati dovranno presentare la domanda nei termini seguenti:

  • domande di indennità di cui all’articolo 9, commi 2, 3, 5 e 6, dl n. 157-2020: entro il 15 dicembre 2020. Per questo servizio l’Istituto renderà noto il rilascio dell’apposita procedura;
  • domande di indennità di cui all’articolo 15, commi 2, 3, 5 e 6, dl n. 137-2020: entro il 18 dicembre 2020;
  • domande di indennità di cui all’articolo 9, dl n. 104-2020: entro il 15 dicembre 2020.

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Indennità onnicomprensiva-ter: online la domanda

Con la circolare n. 146 del 14 dicembre 2020, l'INPS fornisce le istruzioni per la presentazione della domanda di indennità Covid-19 “onnicomprensiva-ter” per alcune categorie di lavoratori:

  • stagionali, somministrati e subordinati a tempo determinato del settore del turismo e degli stabilimenti termali;
  • stagionali di settori diversi dal turismo e dagli stabilimenti termali;
  • intermittenti;
  • autonomi occasionali;
  • incaricati di vendite a domicilio;
  • lavoratori dello spettacolo.

La misura di sostegno, introdotta dall’articolo 9 del dl Ristori 4, prevede l’erogazione di un'indennità una tantum pari a 1.000 euro.

I lavoratori già beneficiari dell’indennità onnicomprensiva del decreto Agosto o di quella del decreto Ristori non devono presentare una nuova domanda.

I lavoratori che, viceversa, non hanno beneficiato delle precedenti indennità possono presentare la domanda entro il 31 dicembre 2020.

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Decreto Sostegni: indennità una tantum, onnicomprensive e NASpI

Con il messaggio n. 1275 del 25 marzo 2021 l'INPS fornisce le prime indicazioni riguardo le categorie di lavoratori interessate all’indennità COVID-19 e la semplificazione dei requisiti di accesso alla NASpI, in attesa che siano completati gli approfondimenti e i dettagli tecnici necessari per la pubblicazione della circolare attuativa e per l’adeguamento delle procedure informatiche.

Possono accedere all'indennità una tantum di importo pari a 2.400 euro:

  • i lavoratori stagionali e i lavoratori in somministrazione dei settori del turismo e degli stabilimenti termali;
  • i lavoratori dipendenti stagionali appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali;
  • i lavoratori intermittenti;
  • i lavoratori autonomi occasionali;
  • i lavoratori incaricati alle vendite a domicilio;
  • i lavoratori a tempo determinato dei settori del turismo e degli stabilimenti termali;
  • i lavoratori dello spettacolo.

La domanda non deve essere presentata dai lavoratori che hanno già fruito delle indennità di cui agli articoli 15 e 15-bis del decreto Ristori, poiché verrà erogata direttamente dall’INPS.

Il decreto Sostegni prevede anche il riconoscimento di un'indennità onnicomprensiva di 2.400 euro a favore delle categorie di lavoratori che non siano stati già beneficiari delle indennità di cui agli articoli 15 e 15-bis del decreto Ristori.

Tra i destinatari dell’indennità onnicomprensiva rientra anche la categoria dei lavoratori in somministrazione presso aziende utilizzatrici appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali, non rientranti nell’ambito di applicazione delle disposizioni in materia di indennità COVID-19 di cui ai precedenti decreti emergenziali.

Per i lavoratori dello spettacolo, c'è una novità: viene innalzata a 75mila euro la soglia che il lavoratore non deve superare per l’accesso all'indennità onnicomprensiva.

Il decreto Sostegni ha introdotto una novità anche in materia di indennità di disoccupazione NASpI: per le indennità concesse a decorrere dalla data di entrata in vigore del decreto-legge (23 marzo 2021) e fino al 31 dicembre 2021 non si applica il requisito delle 30 giornate di lavoro effettivo negli ultimi 12 mesi antecedenti alla cessazione del rapporto di lavoro di cui l’articolo 3, comma 1, lett. c), del decreto legislativo n. 22-2015.

Quindi, fino alla data del 31 dicembre 2021 è ammesso l’accesso alla prestazione in presenza dei soli requisiti dello stato di disoccupazione involontario e delle 13 settimane di contribuzione nei 4 anni precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione, con esclusione, quindi, del requisito delle 30 giornate di lavoro effettivo di cui al citato articolo 3, comma 1, lett. c), del D.lgs n. 22 del 2015.

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