Il punto sui finanziamenti e contributi turismo per il 2022

Photocredit: Duernsteiner da Pixabay Giovedì il Consiglio dei ministri dovrebbe varare nuove misure per i settori più colpiti, incluso il turismo. L’aumento dei contagi causato da Omicron e le conseguenti restrizioni decise dal governo stanno infatti causando seri problemi a molte imprese del settore.

Nuovo decreto Sostegni, ristori in arrivo per agenzie di viaggio e tour operator

Stando però a quanto dichiarato dal premier Draghi nel corso della conferenza stampa del 10 gennaio, per ora sembra che il governo intenda utilizzare le risorse stanziate nell’ultima Manovra, senza ricorrere ad un nuovo scostamento di bilancio.

“Non è escluso che si trovino altre risorse”, ha infatti spiegato Draghi. Ma “per il momento” il piano è di usare quelle appena stanziate dalla legge di bilancio.

I contributi turismo della legge di bilancio 2022

In effetti la Finanziaria 2022 prevede vari interventi per il turismo, a partire dal Fondo da 150 milioni di euro citato proprio da Draghi durante la conferenza stampa di ieri. La misura in questione dovrebbe essere quella introdotta dal Parlamento, destinata a sostenere gli operatori economici del settore del turismo (ma anche dello spettacolo e dell'automobile) gravemente colpiti dall'emergenza Covid-19.

Al Fondo turismo da 150 milioni citato da Draghi, si aggiungono poi altre misure che, in un gioco di sponda con il PNRR, mirano sia a rafforzare strutturalmente l’offerta turistica italiana per i prossimi anni, sia a ristorare le imprese turistiche in ginocchio per il Covid. Va letto infatti così il Fondo unico nazionale per il turismo che con oltre 400 milioni di euro (divisi tra parte corrente e conto capitale) sosterrà sia interventi di promozione, rilancio e ristrutturazione del comparto, sia l’erogazione di ristori e contributi.

Per approfondire: Incentivi turismo: i contributi della Manovra 2022 per ristrutturare hotel ed attrarre turisti

Integrazione salariale turismo

Più nebuloso invece il tema degli ammortizzatori sociali per il turismo. Se da un lato, infatti, Draghi frena su una nuova Cig Covid, vista la riforma degli ammortizzatori sociali appena varata che li estende anche alle piccole imprese, dall’altro in un'intervista a Italia Oggi il sottosegretario all'economia Federico Freni afferma: “Io credo che gli interventi prioritari, da realizzarsi, in tempi brevissimi, debbano prevedere il riconoscimento di una integrazione salariale totale, che garantisca una concreta sostenibilità ad agenzie di viaggio e tour operator, strutture ricettive, discoteche e parchi termali”.

Sul punto, così come sui ristori turismo, sta lavorando in questi giorni il ministro Massimo Garavaglia. In un recente comunicato stampa del ministero, infatti, emerge che Garavaglia starebbe puntando sulla “proroga al 31 dicembre prossimo della moratoria sui prestiti bancari”, così come sul “ripristino dal 1° gennaio scorso della proroga della cassa integrazione” su cui - specifica il testo “è in corso un dialogo con il ministero del Lavoro. Dialogo - prosegue la nota - che deve essere esteso anche alla fiscalizzazione dei nuovi oneri contributivi per le imprese del turismo con più di 15 dipendenti”.

“Il grido di dolore dell’industria del turismo – conclude Garavaglia – è quello di un settore dinamico che ha bisogno di programmare le stagioni con largo anticipo. Sono fiducioso che il governo, nella sua collegialità, lo saprà raccogliere ed introdurre gli interventi per attenuare l’impatto economico negativo della pandemia su un comparto così importante alla formazione del pil”.

PNRR turismo: i bandi già pubblicati

In attesa di leggere il testo sulle nuove misure e dei decreti attuativi di quelle previste dalla legge di bilancio 2022, è intanto partita la macchina del PNRR sul turismo.

Nelle settimane tra Natale e l’epifania, infatti, il ministero guidato da Garavaglia ha iniziato a pubblicare i bandi turismo previsti dal Piano, a cominciare dal superbonus alberghi da 500 milioni di euro e che - lo ricordiamo - interessa in realtà anche altri operatori turistici come le fiere, i porti turistici o le terme (solo per citarne alcuni).

Oltre al bonus per ristrutturare alberghi e altre strutture turistiche, il ministero ha pubblicato anche le misure attuative per gli interventi di riqualificazione energetica, sostenibilità ambientale e innovazione digitale nel settore turistico previste da un’altra misure del PNRR.

Infine ai nastri di partenza è arrivato anche il bonus digitalizzazione per agenzie di viaggio e tour operator, a cui si aggiunge la recente firma dell’intesa tra il ministero dell'economia e la Banca europea per gli investimenti per la messa in campo del “Fondo ripresa resilienza Italia” che sosterrà gli investimenti nel turismo grazie alla commistione fra capitale pubblico e soggetti privati.

Photocredit: Duernsteiner da Pixabay 

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