Piano strategico banda ultralarga: a che punto siamo

Banda ultralargaSu circa 5.600 cantieri in fibra e wireless attualmente aperti ne sono stati completati circa 3mila. Lo rivela l'ultimo report pubblicato da Infratel sullo stato di avanzamento - aggiornato al 31 ottobre 2020 - del Piano strategico banda ultralarga.

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Tre gare per la banda ultralarga in Italia

Il Piano strategico banda ultralarga ha l’obiettivo di sviluppare una rete in banda ultralarga sull’intero territorio nazionale per creare un’infrastruttura di telecomunicazioni coerente con gli obiettivi dell’Agenda digitale europea.

Al fine di dare operatività alla Strategia per la banda ultralarga, adottata dal Governo il 3 marzo 2015, nel 2016 Infratel – quale soggetto attuatore su incarico del Ministero dello Sviluppo economico – ha indetto una procedura ad evidenza pubblica con la pubblicazione dei primi due bandi di gara per la costruzione e successiva gestione in concessione di una rete pubblica a banda ultralarga.

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La prima gara ha interessato sei regioni - Abruzzo, Molise, Lombardia, Emilia Romagna, Toscana e Veneto -, la seconda invece: Piemonte, Val d’Aosta, Liguria, Friuli Venezia Giulia, Provincia di Trento, Marche, Umbria, Lazio, Campania, Basilicata e Sicilia. Nel 2018, infine, è stata bandita la terza gara per le regioni Calabria, Puglia e Sardegna, con un meccanismo di gara analogo alle precedenti.

Le tre gare sono state aggiudicate a Open Fiber Spa, le prime due a giugno e novembre 2017 e la terza ad aprile 2019.

Cantieri: a che punto siamo con i lavori?

Su 4.013 cantieri aperti in fibra e 1.576 wireless ne sono stati completati rispettivamente 1.578 e 1.362.

Cantieri in fibra

Cantieri in fibra - Tabella a cura di Infratel

Cantieri wireless

Cantieri wireless - Tabella a cura di InfratelCantieri wireless II - Tabella a cura di Infratel

Dal punto di vista economico, sono stati ordinati a Open Fiber più di 1,3 miliardi di euro di lavori il cui avanzamento corrisponde a circa il 55%:

Dati economici - tabella a cura di Infratel

La procedura ordinaria vuole che una volta terminati i lavori venga effettuato un collaudo della rete nei Comuni interessati, per poi dare avvio ai servizi. Con l'emergenza coronavirus, Infratel ha concesso ad Open Fiber di avviare i servizi anche nei Comuni privi di collaudo per i quali siano stati completati i lavori.

I servizi di Open Fiber sono oggi disponibili in 1.197 Comuni.

> Consulta il report

Tabelle a cura di Infratel

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