Fondi europei - COLAF, in Italia frodi in calo

Diminuiti del 20% i casi di irregolarità e frodi nel settore dei fondi strutturali assegnati all'Italia

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Il Comitato nazionale per la repressione delle frodi nei confronti dell'Ue (COLAF) ha presentato la sua relazione annuale per il 2015 al Parlamento.

Fondi strutturali

L’Italia ha registrato una diminuzione dei casi di irregolarità e frodi nel settore dei fondi strutturali (FESR e FSE), con 224 casi, il 20% in meno rispetto al 2014. Un dato positivo confermato anche dall'andamento dei primi nove mesi del 2016, per cui si registra una riduzione del 34% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Il maggior numero di irregolarità (26) per indebita erogazione di fondi Ue è stato registrato nell'ambito del PON Ricerca 2007-2013, Programma operativo gestito dal Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca (MIUR). Tutti i casi di irregolarità sono stati qualificati come “frodi presunte” e riguardano episodi di presunta corruzione e violazioni negli appalti pubblici; la Procura della Repubblica di Roma ha avviato un procedimento penale, con richiesta di rinvio a giudizio a carico dei soggetti coinvolti.

Riscontrate anche 21 violazioni di carattere amministrativo, legate a documenti privi di timbri, inesatti o mancanti.

A livello regionale sono diminuite le segnalazioni di irregolarità soprattutto in Friuli Venezia Giulia (- 92%), Lombardia (- 90%) e Calabria (-70%), seguite da Puglia (- 51%), Lazio (- 50%), Sardegna (- 44%), Toscana (- 43%) e Campania (-40%).

Politica agricola comune

Il settore della Politica agricola comune resta il più critico per numero di casi di irregolarità (532, quasi il 60% dei totale); si tratta in prevalenza dei casi relativi agli "auti diretti disaccoppiati", principale misura finanziaria della PAC nell’ambito del Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dei casi relativi ai Programmi di sviluppo rurale (PSR) a valere sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR).

Tuttavia. guardando all’impatto finanziario delle irregolarità, anziché al numero dei casi, i fondi strutturali incidono per l'80% sul totale delle irregolarità, mentre la PAC incide per il 14%.

Risorse nazionali, settore doganale

Per quanto riguarda il settore doganale, la "non corretta descrizione della merce" è la causa principale delle irregolarità e delle frodi registrate (36% dei casi) a valere sulle risorse nazionali, seguita da "origine della merce erroneamente dichiarata" (28%) e "valore della merce fraudolentemente dichiarato - sottofatturazione" (22%).

Fondi Ue – Task force per superare ritardi

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