Governo: entro ottobre legge di Stabilita' e decreto Sviluppo

Maurizio Gasparri e Giulio Tremonti - Fonte: pagina ufficiale sito PDLIl varo dell'annunciato decreto Sviluppo è stato rimandato al 20 ottobre. Prima di allora, tuttavia, il Consiglio dei Ministri dovrà aver approvato la legge di Stabilità per il prossimo anno (ex Finanziaria).

 

Il presidente dei senatori del Pdl, Maurizio Gasparri, ha annunciato che “il 15 ottobre ci sarà per legge la necessità di presentare la legge di Stabilità” e che solo una volta definiti gli equilibri finanziari sarà possibile approntare il decreto Sviluppo.

Un passaggio niente affatto semplice, dal momento che i ministeri non hanno ancora comunicato al Tesoro l'indicazione dei capitoli di spesa sui quali appuntare i nuovi tagli per il periodo compreso tra il 2012 e il 2014 e nel governo sembra mancare ancora l'accordo sull'entità dei risparmi.

Riguardo al decreto per la crescita, invece, è stato reso noto che il coordinamento è affidato al ministro dello Sviluppo economico, Paolo Romani.

Smentita l'eventualità di un nuovo condono. Il ministro degli Esteri, Franco Frattini, ha escluso che il suo inserimento nel decreto sia mai stato materia di discussione.

Sullo sfondo dei provvedimenti del governo per la stabilità finanziaria e per il rilancio dell'economia, la decisione della Banca Centrale europea di mantenere i tassi invariati all'1,5% - dando avvio però ad un programma di prestiti illimitati e ulteriori acquisti di titoli di Stato - e la dichiarazione di Christine Lagarde, secondo cui il Fondo monetario internazionale sarebbe pronto a sostenere finanziariamente l'Italia nell'eventualità in cui la situazione dovesse precipitare.