Giubileo 2025: in arrivo gare per un miliardo di euro

Sono 87 gli interventi “essenziali e indifferibili” contenuti nel DPCM che approva il primo Programma dettagliato delle opere necessarie a preprare la Capitale ad accogliere milioni di pellegrini per il Giubileo. Si va dalla riqualificazione della stazione Termini, alla manutenzione di strade e marciapiedi, passando per l'accoglienza e i beni culturali.

Le misure PNNR per il turismo

Complessivamente parliamo di opere per 1 miliardo di euro, a cui si aggiungono i 500 milioni del PNRR destinati a 335 interventi (già identificati) del Piano “Caput Mundi”.

Nel programma, approvato dal DPCM del 15 dicembre 2022 (presentato il 12 gennaio), sono compresi 62 interventi totalmente finanziati dai fondi giubilari, 10 che integrano fondi preesistenti e 15 già finanziati che sono stati inseriti per essere accelerati attraverso le procedure commissariali.

Considerando l’ampiezza della sfida che attende Roma nel 2025, il programma comprende interventi anche molto diversi tra loro, ricompresi in quattro gli ambiti tematici:

  • “Riqualificazione e valorizzazione” dei luoghi giubilari, dei beni culturali e dello spazio pubblico della città (in centro e in periferia);
  • “Accessibilità e mobilità”, per il potenziamento delle infrastrutture della mobilità;
  • “Accoglienza e partecipazione”, per l’incremento per le strutture per l’accoglienza dei pellegrini e l’organizzazione dei grandi eventi;
  • “Ambiente e territorio”, per interventi di cura del territorio, con attenzione particolare alle vie d’acqua e alle vie verdi della città.

Si tratta di un programma che è stato definito in raccordo con la Santa Sede e che prevede numerosi soggetti attuatori.

Gli interventi di “Riqualificazione e valorizzazione” di Roma per il Giubileo 2025

Sfogliando gli allegati al DPCM, si vede anche all’interno del primo ambito tematico sono previsti 32 interventi, a loro volta articolati in sotto-ambiti specifici:

  • la riqualificazione degli spazi pubblici che prevede 17 interventi tra cui ad esempio la realizzazione del sottovia di Piazza Pia, la riqualificazione dei percorsi pedonali via Ottaviano-San Pietro e stazione San Pietro, la riqualificazione del sottopasso pedonale Gregorio VII e il restauro dei Paramenti murari di Porta Angelica;
  • la riqualificazione dei luoghi giubilari che consiste, invece, in 9 interventi, tra cui la riqualificazione delle aree antistanti alle basiliche e alle chiese giubilari, a partire da piazza San Giovanni
  • la riqualificazione delle periferie, che prevede 6 interventi soprattutto in materia di viabilità, incluso il recupero del Ponte dell’Industria.

Gli interventi per la “Mobilità pubblica” per il Giubileo 2025

Per quanto riguarda invece il secondo ambito, all’interno degli interventi volti a migliorare il sistema dei trasporti pubblici sono stati ricompresi, tra gli altri, il piano fermate ATAC, la fornitura dei nuovi treni delle metro A e C, il completamento del rinnovo dell’armamento della metropolitana linea A, la fornitura di nuovi bus ibridi e a metano e gli interventi per la manutenzione delle linee A e B della metropolitana.

Anche in questo caso il programma prevede anche di sotto-ambiti specifici:

  • Un insieme di interventi per la “mobilità dolce e sostenibile”, all’interno del quale è stato previsto ad esempio il collegamento ciclabile Monte Ciocci -San Pietro. 
  • Un insieme di interventi per la “mobilità privata” che prevede i parcheggi attrezzati per i bus turistici, la razionalizzazione dell’innesto A24-tangenziale est e il parcheggio interrato a lungotevere Castello.  

Gli interventi per la “Accoglienza e partecipazione” al Giubileo 2025

Il terzo ambito tematico del programma, quello dedicato all’accoglienza, prevede 8 interventi che comprendono la realizzazione di un ostello della gioventù a Santa Maria della Pietà, un centro di eccellenza per persone con disabilità, un centro di accoglienza per persone senza fissa dimora, 11 case dell’acqua, il potenziamento dell’offerta di bagni pubblici. 

Gli interventi del Giubileo 2025 per “Ambiente e territorio” 

Infine all’interno del quarto ambito tematico, quello dedicato alla cura e valorizzazione del territorio, sono previsti 24 interventi che vanno dalla creazione di parchi pubblici d’affaccio ed oasi naturalistiche sul Tevere, alla riqualificazione e valorizzazione delle sponde del Tevere, fino ad interventi sul verde di alcune ville storiche.

Soggetti attuatori e gare

Come accennato, considerando anche il Piano “Caput Mundi” del PNRR, le opere saranno realizzate da una pletora di soggetti.

In prima battuta parliamo della “Società Giubileo 2025” che ha come azionista unico il MEF ed è presieduta da Matteo del Fante e guidata dall'amministratore delegato Marco Sangiorgio. La Società sarà soggetto attuatore e stazione appaltante di 19 interventi e solo stazione appaltante per altri 17, per un valore complessivo, per tutti gli interventi, di circa 344 milioni di euro.

A questa si affianca, chiaramente, Roma Capitale nelle sue varie articolazioni (le principali strutture coinvolte sono i Dipartimenti Coordinamento Infrastrutture e Manutenzione Urbana, Mobilità Sostenibile e Trasporti, Sovrintendenza Capitolina, Tutela Ambientale, alcuni Municipi).

Previsti infine gli interventi della Regione Lazio, dell’Agenzia del Demanio, del gruppo Ferrovie dello Stato (RFI, Grandi Stazioni e ANAS), del Ministero della Cultura, del Parco Regionale Appia Antica e delle Diocesi di Roma, oltre all’entrata in campo di diverse società in house come ATAC, Roma Servizi Mobilità e ASTRAL.

Consulta il DPCM del 15.12.2022

Consulta gli Allegati 1 e 2 al DPCM del 15.12.2022