La BCE lascia i tassi invariati, l'inflazione scende ancora

TrichetIl consiglio della Banca Centrale Europea nella riunione di oggi ha lasciato invariati i tassi di interesse. Il presidente Trichet ha dichiarato che un eventuale nuova riduzione a marzo sarà dello 0,25 percento piuttosto che dello 0,50 percento. L'Istat, sempre oggi, ha  diffuso i dati provvisori sull'inflazione, in calo a gennaio all'1,6 percento rispetto allo stesso mese dell'anno precedente.
Rispetto al mese di dicembre 2008, l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC) presenta una variazione di meno 0,1 pecento.
 
Gli aumenti congiunturali più significativi  si sono verificati per i capitoli Servizi sanitari e spese per la salute e Altri beni e servizi (più 0,2 per cento per entrambi), Prodotti alimentari e bevande analcoliche, Abbigliamento e calzature e Mobili,articoli e servizi per la casa (più 0,1 per cento per tutti e tre).
 
Variazioni nulle si sono registrate nei capitoli Bevande alcoliche e tabacchi e Istruzione.
 
Variazioni negative si sono verificate invece nei capitoli Trasporti (meno 1,0 per cento), Comunicazioni (meno 0,7 per cento), Abitazione, acqua, elettricità e combustibili (meno 0,5 per cento), Servizi ricettivi e di ristorazione (meno 0,3 per cento) e Ricreazione, Spettacolo e Cultura (meno 0,2 per cento).
 
Gli incrementi tendenziali più elevati si sono registrati nei capitoli Abitazione, acqua, elettricità e combustibili (più 4,0 per cento), Prodotti alimentari e bevande analcoliche (più 3,8 per cento) e Bevande alcoliche e tabacchi (più 3,2 per cento).
 
Variazioni tendenziali negative si sono verificate nei capitoli Comunicazioni (meno 3,3 per cento) e Trasporti (meno 1,6 per cento).