Start-up: Consob, aperta fino al 30 aprile la consultazione pubblica sul crowdfunding

Consob - foto di ForumPALa Consob dà il via a una consultazione pubblica sul crowdfunding, la raccolta di capitale di rischio da parte delle start-up innovative tramite portali online. In linea con le indicazioni contenute nel decreto-legge Crescita bis, alla Consob spetta infatti il compito di emanare la disciplina regolamentare di attuazione della norma per favorire l’accesso al pubblico risparmio da parte delle start-up tramite il web. La consultazione rimarrà aperta fino al 30 aprile.

Obiettivo della proposta di regolamento

Alla luce della preconsultazione di mercato sul regolamento per favorire la nascita di nuove imprese innovative, avviata dall'Authority a fine gennaio, la proposta della Consob si propone di agevolare l’attività dei gestori dei portali online volti a sviluppare il crowdfunding. Allo stesso tempo, il regolamento mira a garantire ai piccoli risparmiatori che aderiscano alle iniziative di crowdfunding un livello di tutela sostanzialmente equivalente a quello assicurato alla clientela retail dagli intermediari autorizzati alla prestazione di servizi di investimento.

Contenuti del documento

Gli obblighi e le indicazioni presenti nella proposta di regolamento riguardano in primo luogo i gestori dei portali, soprattutto con riferimento agli obblighi informativi nei confronti del pubblico in merito alle offerte relative alle singole start-up, al fine di consentire l’assunzione di consapevoli scelte di investimento.
Inoltre, la proposta disciplina le misure che i gestori devono assicurare nella fase di raccolta degli ordini dagli investitori e di successiva trasmissione agli intermediari autorizzati.
Presenti anche specifiche indicazioni in merito ai presidi di controllo MiFid - previsti dalla Markets in Financial Instruments Directive (direttiva 2004/39/CE) - a tutela degli investitori, affinché trovino applicazione nella fase in cui gli intermediari, banche e imprese d’investimento, eseguano gli ordini trasmessi dai gestori dei portali.
Infine, per contenere gli oneri amministrativi a carico dei gestori, la proposta prevede la completa dematerializzazione dei flussi informativi relativi ad autorizzazioni e vigilanza.

Per quanto riguarda i clienti retail, il regolamento prevede da un lato che l’offerta sia sottoscritta per almeno il 5% da particolari categorie di investitori professionali, e dall’altro che – in caso di passaggio di controllo di una start-up – i sottoscrittori di minoranza abbiano, per un periodo individuato nello statuto, diritto di recesso dalla società ovvero il diritto di vendere le proprie partecipazioni alle stesse condizioni alle quali viene trasferita a terzi la partecipazione di controllo.

Le osservazioni relative al documento di consultazione possono essere inviate entro fine aprile.

Links

Consob - documento di consultazione

Markets in Financial Instruments Directive 2004/39/CE