Startup innovative: quasi 2.800 sono nate online

Startup - Photo credit: Foter.com / CC0Sono 2.769 le startup costituite online, senza notaio. Più di un quarto si trovano in Lombardia.

Startup – che impatto hanno sull'ecosistema italiano dell'innovazione

E' quanto riporta il quattordicesimo rapporto trimestrale sulla nuova modalità di costituzione di startup innovative in forma di società a responsabilità limitata.

Quasi 2.800 startup costituite online

Al 31 dicembre 2019 sono 2.769 le startup innovative avviate grazie a questa modalità. Tra queste, 2.005 hanno optato per una procedura interamente online, con la validazione degli atti fondativi mediante firma digitale tramite la piattaforma startup.registroimprese.it. A queste si aggiungono circa 346 imprese che hanno completato la procedura di costituzione online, ma che sono ancora in attesa dell’iscrizione nella sezione dedicata del Registro delle Imprese.

Sono invece 764 le imprese che hanno scelto di utilizzare la nuova procedura avvalendosi dei servizi d’assistenza offerti dalla propria Camera di Commercio di riferimento.

Solo 57 delle 2.769 startup innovative nate online non risultavano più iscritte nella sezione speciale alla data di riferimento, tutte a causa della cessazione dell’attività d’impresa. Il totale delle nuove imprese innovative interessate dalla policy e attualmente in attività raggiunge dunque le 2.657 unità.

Le iscrizioni di startup innovative costituite con la nuova modalità digitale continuano a registrare un sostenuto trend di crescita: negli ultimi tre mesi si sono iscritte alla sezione speciale 262 startup (89 a ottobre, 81 a novembre, 92 a dicembre), numero in netto rialzo rispetto alle 201 del trimestre precedente, e superiore anche al dato registrato durante il quarto trimestre 2018 (216).

Distribuzione territoriale delle startup

In linea con i dati relativi ai principali trend demografici e finanziari delle startup innovative italiane, la prima Regione per numero di startup costituite online è la Lombardia (con 745, il 27,5% del totale). 

Medaglia d'argento per il Veneto (302, l'11,1%), mentre il bronzo va al Lazio (297, il 10,9%). Altre regioni in cui la nuova procedura è stata utilizzata da almeno 100 startup sono Campania (205), Emilia-Romagna (148), Sicilia (141), Toscana Puglia e Piemonte (tutte e tre con 117 startup).

D’altro canto, la nuova modalità risulta ancora poco utilizzata in alcune Regioni che vantano una significativa presenza di nuove imprese innovative. Caso più evidente è quello dell’Emilia-Romagna, che ospita l’8,6% delle startup innovative ma solo il 5,5% di quelle costituite online

Passando al livello provinciale, Milano si conferma l’area più fertile per la creazione di startup innovative tramite la nuova modalità con 456 imprese avviate online (16,8% del totale nazionale).

In seconda posizione c’è Roma (260, 9,6%). A grande distanza completano la top-5 Padova, con 92, Verona, con 81, e Bergamo, con 75. Nel complesso, sono state costituite startup innovative online in 103 province. Anche in questo caso, alcuni territori molto popolosi risultano sottorappresentati: Torino rappresenta un caso emblematico, in quanto quarta provincia in Italia per popolazione di startup innovative (376), ma con solo 40 imprese create online.

> Rapporto sulla nuova modalità di costituzione di startup innovative

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