Rifiuti: Clini, pronto il decreto per Lazio e Roma

Rifiuti - foto di Sabina Denise Il ministro dell'Ambiente Corrado Clini presenta il decreto sulla gestione dei rifiuti nel Lazio e nella capitale: raccolta differenziata, recupero di materiali e di energia, pieno utilizzo degli impianti di trattamento meccanico-biologico presenti nel territorio regionale, le priorità del testo, che dovrebbe permettere di superare la procedura d'infrazione avviata dalla Commissione europea nel 2011. Nominato anche un commissario, il prefetto a riposo Goffredo Sottile, chiamato ad intervenire in caso di inadempienza delle autorità locali.

Al centro del contenzioso tra l'Italia e Bruxelles c'è soprattutto il conferimento in discarica di rifiuti non trattati. Per questo il decreto punta soprattutto a:

  • utilizzare pienamente la capacità degli impianti di trattamento meccanico biologico dei rifiuti urbani esistenti nel Lazio,
  • completare le procedure per gli impianti regionale in attesa di autorizzazione;
  • migliorare il recupero energetico dei rifiuti urbani,
  • ridurre il quantitativo dei rifiuti urbani avviati a smaltimento.

Inoltre, nella città di Roma, il testo prescrive di rendere operativo il piano per la raccolta differenziata, sottoscritto da Ama e Conai il 30 giugno scorso.

In questo modo, secondo Clini, sarà possibile "riconsiderare la proroga di Malagrotta e la realizzazione di una discarica provvisoria a Monti dell’Ortaccio, perché gran parte delle ragioni che hanno portato a queste decisioni saranno superate dai risultati del decreto".

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