Fondi europei - Corte Conti Ue, ridurre tasso errore

La relazione annuale sull'esecuzione del bilancio Ue chiede nuovi sforzi per ridurre gli errori nei pagamenti

Vitor Caldeira

Lo stato di salute dei conti dell'Unione europea è buono e la Commissione ha realizzato progressi significativi in termini di trasparenza nella gestione dei fondi Ue. Il tasso di errore, però, sebbene in calo, risulta ancora troppo elevato secondo la Corte dei Conti Ue, che nel suo ultimo rapporto annuale chiede nuovi sforzi all'Esecutivo comunitario.

Nel 2014, infatti, il tasso globale di errore si è attestato a quota 4,4%. Un dato che, ha spiegato il presidente della Corte Vitor Caldeira, non è riconducibile ai problemi di singoli Paesi, ma piuttosto alla complessità dei programmi e degli schemi di pagamento.

Gli errori, osserva il rapporto, sono frequenti soprattutto:

  • nel quadro della Politica di coesione, prevalentemente a causa del rimborso di spese inammissibili o di violazioni delle norme europee sugli appalti,
  • nell'ambito della Politica agricolla comune (PAC), per inesattezze amministrative o per dichiarazioni sulle superfici agricole non veritiere.

Tra le raccomandazioni espresse dalla Corte rientrano anche un migliore allineamento tra assegnazione delle risorse e priorità strategiche dell'Ue e una maggiore flessibilità nell'utilizzo dei fondi per fronteggiare situazioni di crisi, come quelle collegate ai flussi migratori. "E' necessario investire per risolvere la crisi dei rifugiati, altrimenti ci sono rischi per tutta l'Ue", ha sottolineato Caldeira.

Le osservazioni della Corte sono state condivise dalla vicepresidente della Commissione e responsabile per il bilancio europeo Kristalina Georgieva, che ha assicurato l'impegno dell'Esecutivo Ue “per adeguare il bilancio alle questioni prioritarie, concentrarsi sui risultati e rafforzare i controlli".

La Commissione ha però anche rivendicato il lavoro svolto in questi anni: tra il 2009 e il 2014, infatti, sono stati effettuati recuperi e rettifiche finanziarie per 3,2 miliardi di euro.

Link
Relazione annuale della Corte dei Conti Ue

Fondi strutturali 2007-2013: Corte Conti, in Italia frodi sopra media Ue

Author: European Parliament / photo on flickr