IntUBE: ridurre i consumi attraverso lo scambio di calore

Appartamento - foto di Diego CiarloniRisparmiare energia sfruttando lo scambio di calore tra edifici. E' una delle sperimentazioni sviluppate dal progetto IntUBE - 'Intelligent Use of Buildings' Energy Information' – che, grazie al cofinanziamento dell'Unione europea, sta mettendo a punto strumenti per la misurazione e l'analisi in tempo reale dei profili energetici degli edifici e per migliorare la gestione dei consumi.

IntUBE mira a migliorare l'efficienza energetica attraverso strumenti per il monitoraggio dei consumi e il trasferimento di energia da un edificio all'altro in base alle esigenze e alle richieste degli utenti. Due casi pilota sono gà stati individuati - si tratta di alcuni alloggi sociali in Spagna e di un gruppo di edifici per uffici in Finlandia -, mentre un terzo esperimento sarà definito nel corso del progetto.

A guidare la ricerca è CSTB, operatore francese del settore delle costruzioni, in partenariato con soggetti della ricerca attivi nel nord e nel sud dell'Europa. Tra questi, il Centro finlandese di ricerca tecnologica VTT e il Politecnico di Luleå in Svezia. Secondo uno dei ricercatori svedesi, Sten-Erik Björling, “la produzione locale può essere più costosa, ma non si corre il rischio che la rottura di uno o due importanti condutture possa mettere in pericolo la fornitura e i costi di distribuzione sono inoltre leggermente più bassi”.

L'ideale, continua il ricercatore, sarebbe “abbinare le variazioni della domanda negli edifici commerciali, dove la richiesta di calore è massima durante il giorno, con i progetti residenziali, dove è più alta il mattino e la sera".

In prospettiva, CSTB punta anche ad integrare nello strumento i dati sulle previsioni metereologiche, per fornire agli utenti un ulteriore elemento per pianificare le esigenze di riscaldamento.

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