Ue: manipolazione LIBOR, una consultazione su benchmark e indici di mercato

Mercati finanziariLa Commissione europea prende provvedimenti dopo il recente scandalo sulla manipolazione del LIBOR - il tasso di riferimento per i prestiti tra banche -, tra cui una consultazione pubblica per ottenere pareri in merito ad eventuali nuove norme per la produzione e l'utilizzo dei benchmark e degli indici finanziari. Tutte le parti interessate potranno inviare il loro contributo fino al 15 novembre 2012.

"Le indagini internazionali in corso sulla manipolazione del LIBOR hanno rivelato ancora un altro esempio di comportamento inaccettabile da parte delle banche", ha spiegato il commissario per il Mercato interno e i servizi Michel Barnier. "I dubbi circa l'accuratezza e l'integrità degli indici possono minare la fiducia del mercato, causare notevoli perdite per i consumatori e gli investitori e distorcere l'economia reale".

L'obiettivo di Bruxelles è quindi "prendere misure per garantire l'integrità dei parametri di riferimento e del processo di definizione dei benchmark".

Un primo passo, in tal senso, è stato la modifica delle proposte legislative avanzate dall'Esecutivo Ue in materia di abusi di mercato. Ma, intervenire sul regime delle sanzioni potrebbe non bastare e, in vista di una revisione più ampia delle regole con cui indici e parametri di riferimento sono prodotti e utilizzati, la Commissione vuole raccogliere i contributi di tutti gli stakeholder.

Il documento di consultazione è composto da 5 capitoli riguardanti:

  • il campo di applicazione, il processo e la natura degli indici e dei parametri di riferimento,
  • la governance e la trasparenza nell'utilizzo dei dati sulle transazioni reali,
  • lo scopo e l'uso dei parametri di riferimento,
  • la fornitura di parametri di riferimento da parte di organismi pubblici o privati,
  • l'impatto della potenziale regolamentazione.

Tutte le opzioni sono sul tavolo, ha spiegato la Commissione Ue; la soluzione che verrà adottata dovrà garantire che i punti di riferimento non siano soggetti a conflitti di interesse, riflettano la realtà economica che sono destinati a misurare e vengano utilizzati in modo appropriato.

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Proposte Commissione Ue abusi di mercato

Consultazione pubblica