Energia: le compagnie contro gli obiettivi di efficienza fissati dall'Ue

Marlene Holzner - Credit © European Union, 2012 Durante un workshop organizzato dall'associazoine europea dell'industria elettrica, Eurelectric, le compagnie distributrici di energia presenti hanno manifestato resistenza verso l'obbligo di risparmiare annualmente una quota di energia pari all'1,5% del volume delle proprie vendite. Il vincolo in questione è previsto dal Piano d'azione europeo per l'efficienza energetica, un pacchetto di misure che interessa tutte le fasi della catena, dalla trasformazione dell'energia al suo consumo finale, passando per la distribuzione, con l'obiettivo di ridurre del 20% il consumo energetico entro il 2020.

"Non abbiamo bisogno di qualcuno che ci dica di fare efficienza energetica, la stiamo già facendo" ha dichiarato Claus Fest, in rappresentanza della società tedesca RWE Effizienz GmbH.

Piuttosto, le società del settore propongono di ridurre i consumi energetici attraverso l'aumento dei prezzi dell'elettricità o usufruendo di aiuti dal parte del settore pubblico.

Finchè i consumatori non avvertiranno l'efficienza energetica come una misura d'urgenza, non metteranno mai in atto buone pratiche in tale direzione, quali il miglioramento dei sistemi di riscaldamento, l'installazione di doppi vetri o l'isolamento dei tetti. Questo il parere di Paolo Quaini della compagnia energetica italiana Edison. Dunque, un innalzamento dei prezzi di mercato dell'energia sarebbe una soluzione che, sempre secondo Quaini, potrebbe stimolare la domanda di servizi per l'efficienza energetica.

A confutare questa tesi, le ricerche di mercato esaminate dalla Commissione: "gli studi mostrano che la flessibità dei prezzi è molto bassa. Quando si tratta di elettricità e gas, i consumatori non cambiano velocemente la compagnia fornitrice", precisa l'Esecutivo Ue. Nessun ripensamento, quindi, sulla scelta di fissare obiettivi vincolanti per le aziende del settore.

Marlene Holzner, portavoce del commissario all'Energia, Günther Oettinger, ha specificato che "solo questo obbligo di risparmio dell'1,5% ci permetterà di fare un consistente passo in avanti per raggiungere gli obiettivi previsti per il 2020. Ad oggi siamo solo a metà strada".

Links

Direttiva sull'efficienza energetica

Piano di azione per l'efficienza energetica