Banche: trasferire il conto corrente in Europa non è così semplice

Portafoglio - foto di BotMultichillTQuali difficoltà incontrano i consumatori europei nel trasferimento del proprio conto corrente bancario da un istituto di credito all'altro? Ce lo rivela uno studio condotto dalla Commissione Ue mediante la tecnica del mystery shopping, ossia degli "acquisiti in incognito" svolti da clienti misteriosi (mystery shopper) presso diverse banche nell'Ue.

Il quadro che emerge dagli oltre 1.000 acquisti sperimentati dai mystery shopper non è totalmente rassicurante. Solo il 19% dei clienti misteriosi, infatti, è riuscito a trasferire con successo il proprio conto presso un'altra banca, mentre la maggioranza ha incontrato le seguenti difficoltà:

  • nel 71% dei casi gli istituti di credito non hanno rispettato i principi comuni per il trasferimento del conto corrente, adottati nel 2008 dall'European Banking Industry Committee (EBIC),
  • il 7% delle banche coinvolte nell'indagine non ha aperto il nuovo conto entro 14 giorni,
  • si sono verificati problemi nella ricezione delle informazioni.

Sulla base dei casi analizzati, la Commissione ha evidenziato l'assenza di una comunicazione "chiara e completa" da parte delle banche in riferimento ai seguenti canali: siti web, staff, brochure informative.

Sebbene nel complesso l'86% dei mystery shopper sia riuscito a reperire informazioni da almeno uno di questi canali, il problema delle trasparenza informativa, soprattutto in termini di qualità, rappresenta un problema in Europa.

In Italia, ad esempio, il 58% dei clienti misteriosi ha avuto difficoltà nel reperire informazioni dal sito web dell'istituto bancario selezionato (il 14% in più rispetto alla media europea), e solo l'11% ha ricevuto brochure informative (il 9% in meno rispetto alla media dell'Ue); per quanto riguarda, invece, l'assistenza da parte dello staff, l'Italia supera la media europea (55%), con il 60% dei mystery shopper seguiti step-by-step dal personale bancario.

I risultati emersi da questo studio, ha commentato il commissario europeo per il mercato interno, Michel Barnier, "spiegano perché i consumatori cambiano così di rado il proprio conto". Questa situazione ha ripercussioni sul mercato unico, poiché induce i consumatori a cercare servizi bancari altrove, limitando le possibilità di crescita dell'economia europea.

Occorre, quindi, che le banche facciano del proprio meglio per supportare i consumatori europei, ha proseguito il commissario europeo per la sanità e i consumi, John Dalli, eliminando in primis le difficoltà legate alla comunicazione dei servizi offerti.

Links

Consumer Market Study on the consumers’ experiences with bank account switching with reference to the Common Principles on Bank Account Switching

Principi comuni per il trasferimento del conto corrente