Revisione contabile: rigore e qualita' al centro delle proposte della Commissione

Magnifying glass - foto di NiabotNorme più severe per i revisori contabili, al fine di rafforzarne l'indipendenza. Un mercato unico dei servizi di revisione legale, in modo da consentire di esercitare la professione liberamente e senza difficoltà in tutta Europa. Una maggiore e più coordinata vigilanza dei revisori nell'UE. Queste le principali proposte adottate oggi dalla Commissione in materia di revisioni legali, con il duplice obiettivo di migliorarne la qualità e ristabilire la fiducia nei bilanci sottoposti ad audit.

I revisori contabili hanno il compito di formulare un giudizio sulla verità e sulla giustezza del bilancio di enti di interesse pubblico, quali banche, assicurazioni e società quotate.

Tuttavia, la crisi finanziaria ha portato allo scoperto alcuni punti deboli del sistema europeo di revisione legale. Si sono susseguiti, infatti, in questi anni, casi in cui da alcune revisioni condotte sono risultati "sani" alcuni grandi istituti finanziari la cui solidità era, invece, minata da gravi debolezze strutturali.
Inoltre, sono emerse preoccupazioni sull'esistenza di conflitti d'interesse e sulla possibilità di accumulo di rischi sistemici, dal momento che il mercato è di fatto dominato da quattro società (note con il nome di "the Big Four"), cioè Deloitte, Ernst & Young, KPMG e PricewaterhouseCoopers.

Pertanto, con le proposte adottate oggi, volte a rafforzare l'indipendenza dei revisori e a rendere più dinamico il mercato della revisione legale, la Commissione europea intende risolvere le criticità emerse.

Le più importanti misure riguardano:

  • la rotazione obbligatoria delle imprese di revisione, secondo cui:

    - la durata massima di un incarico sarà di 6 anni, dopodiché l'impresa di revisione dovrà ruotare (sono previste alcune deroghe);

    - il periodo al termine del quale è obbligatoria la rotazione può essere prolungato a 9 anni in caso di revisioni congiunte, ossia se l'ente sottoposto a revisione designa più di un'impresa per la revisione del proprio bilancio, il che dovrebbe di per sé migliorare la qualità della revisione (principio del doppio controllo);

    - dovranno trascorrere 4 anni prima che un'impresa di revisione possa nuovamente effettuare la revisione legale dei conti del medesimo cliente;

  • l'obbligatorietà di gare d'appalto aperte e trasparenti, indette dagli enti di interesse pubblico al momento di selezionare un nuovo revisore, in cui il comitato per il controllo interno e per la revisione contabile (dell'ente sottoposto a revisione) dovrà avere un ruolo attivo;

  • l'obbligo delle imprese di revisione contabile di non fornire, ai loro clienti sottoposti ad audit, servizi diversi dalla revisione, e di tenere separate le attività di revisione dalle altre attività, onde evitare ogni rischio di conflitto di interessi;

  • la garanzia di un controllo delle reti di revisione coordinato e svolto in cooperazione, sia a livello unionale che internazionale, affidando all'Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (AESFEM) il coordinamento delle attività di vigilanza dei revisori;

  • la creazione di un mercato unico delle revisioni legali, introducendo un passaporto europeo per la professione di revisore. A tal fine, in base alle proposte odierne, le imprese di revisione contabile potranno fornire i loro servizi in tutto il territorio dell'UE e tutti i revisori e le imprese di revisione legali, nell'effettuare la revisione legale dei conti dei loro clienti, dovranno rispettare i principi internazionali di revisione;

  • la riduzione della burocrazia per le piccole imprese di revisione, consentendo loro di applicare le norme previste in modo proporzionato.

Il commissario per il Mercato interno e i servizi, Michel Barnier, ha dichiarato in proposito: "La fiducia degli investitori nelle revisioni contabili è stata scossa dalla crisi e credo che sia necessario apportare cambiamenti in questo settore: dobbiamo ripristinare la fiducia nei bilanci delle società. Con le proposte di oggi si mette mano alle debolezze che caratterizzano oggi il mercato europeo della revisione contabile: saranno eliminati i conflitti di interessi, saranno garantite l'indipendenza e una robusta vigilanza, sarà favorita la diversità in quello che è ora un mercato troppo concentrato, in particolare nel segmento superiore".

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Reform of the audit market