Veneto: un fondo per migliorare le strutture socio-sanitarie

Ospedale - foto di Tsca.bot Approvati dalla commissione Sanità del Consiglio veneto i criteri guida per l'erogazione del fondo di rotazione destinato alla realizzazione e alla ristrutturazione di strutture socio-sanitarie. Lo strumento, istituito con la legge finanziaria 2011, è dotato di uno stanziamento complessivo di 50 milioni di euro e sarà utilizzato per sostenere, attraverso finanziamenti a tasso zero, da restituire entro 25 anni, iniziative pubbliche e private.

Delle risorse complessive a disposizione:

  • 25 milioni di euro saranno destinati ad interventi di acquisto, costruzione, manutenzione, arredo e adeguamento alle norme di sicurezza di servizi e realtà assistenziali rivolti a persone disabili e non autosufficienti;
  • gli altri 25 milioni di euro, invece, serviranno a finanziare progetti e strutture innovative.

Questi ultimi interventi riguarderanno la realizzazione di case-famiglia e strutture adibite alle esigenze delle persone disabili, con particolare attenzione alle categorie parzialmente non autosufficienti (persone down e autistiche).

Il regolamento di accesso al fondo è stato approvato dal Consiglio regionale al termine di una procedura di consultazione on-line che ha coinvolto enti locali, Ulss, associazioni, terzo settore e categorie professionali.