Pe: plenaria approva testi su standardizzazione e efficienza energetica

Presa elettrica - foto di jon|kStandardizzazione e efficienza energetica: questi i temi di due testi approvati dal Parlamento europeo, riunito in plenaria. Temi centrali a livello economico, sotto diversi aspetti. Da un lato, la semplificazione degli standard tecnici Ue nel settore dei servizi e delle telecomunicazioni - dalle prese elettriche ai binari, sono diversi gli ambiti interessati dal miglioramento del processo di normalizzazione europea dal valore potenziale di 35 miliardi di euro. Dall'altro, la direttiva sull'efficienza energetica, che condurrà a un calo dei consumi, e quindi, delle bollette.

Standardizzazione

Individuare standard comuni a livello Ue significa semplificare “l'intero sistema in termini amministrativi e finanziari, assicurando un elevato livello di trasparenza''. E significa fare un passo avanti importante verso il mercato unico.

Oltre che sul piano macroeconomico, gli standard incidono sulla vita dei cittadini comunitari, imponendo regole comuni in tutti i paesi Ue e in diversi ambiti: dall'uniformità dei binari ferroviari alle prese elettriche, ai corsi di lingue.

Il testo approvato a Strasburgo, in vigore il 1 gennaio 2013, stabilisce inoltre nuove regole per la cooperazione fra gli enti che collaborano al processo di standardizzazione, sia a livello nazionale che europeo, definendo in maniera più chiara la divisione delle responsabilità per evitare lungaggini amministrative e l'emergere di standard incompatibili.

Efficienza energetica

Approvata a larga maggioranza anche la direttiva quadro che fissa nuovi obiettivi nazionali per il risparmio energetico. Scopo finale: tagliare del 20% i consumi a livello comunitario.

Fra i settori coinvolti, l'edilizia pubblica, le imprese energetiche di pubblica utilità e le grandi imprese. La direttiva, spiega il relatore del testo in Parlamento europeo Claude Turmes, "colma una lacuna del pacchetto energia: fino ad ora l'efficienza era un obiettivo di ambizione politica, ora invece diventa un obiettivo vincolante".

Entro aprile 2013 ogni stato membro dovrà indicare fissare nuovi obiettivi e comunicarli alla Commissione europea, cui spetterà poi il compito di valutarli. In caso di “voto insufficiente”, sarà Bruixelles a imporre nuovi interventi.

Links

Direttiva efficienza energetica - testo approvato dal Parlamento europeo

Standardizzazione - testo approvato dal Parlamento europeo