Auto ecologiche: Bruxelles propone un quadro comune per gli incentivi

Auto elettriche - foto di RobertoGuidoNuove linee guida sugli incentivi finanziari per incoraggiare la domanda di veicoli a basse emissioni di CO2. A pubblicarle, la Commissione europea, che intende rivedere le regole in materia per superare la frammentazione tra i vari paesi dell'Unione. Per raggiungere l'obiettivo, Bruxelles intende muoversi verso un quadro comune di incentivi, che potrebbe favorire la diffusione dei veicoli ecologici determinando prezzi più bassi per i consumatori.

Le linee guida si applicheranno a ogni tipologia di incentivo finanziario - dalle sovvenzioni a fondo perduto ai prestiti, agli sgravi fiscali – destinati a coprire l'acquisto di automobili, furgoni, autobus, autocarri, ma anche di moto a due e tre ruote e quadricicli.

Le agevolazioni si baseranno su una serie di principi obbligatori, nel rispetto del trattato Ue:

  • la non discriminazione per quanto concerne l'origine del veicolo in questione;
  • la compatibilità con la legislazione Ue in tema di omologazione;
  • la non violazione delle regole dell'Ue in tema di aiuti di Stato;
  • la presa in conto delle disposizioni in tema di appalti pubblici;
  • il rispetto del riconoscimento reciproco all'atto di notificare gli incentivi.

A tali principi se ne aggiungono altri, che hanno il carattere di raccomandazione e offrono un insieme di best practice la cui implementazione contribuirà a ottenere benefici addizionali a livello europeo. Fra questi:

  • neutralità tecnologica: gli incentivi non dovrebbero essere limitati a certe categorie di veicoli (ad esempio, motore a combustione, ibrido, elettrico, ecc.);
  • riferimento a un insieme di criteri comuni in tema di prestazioni: gli incentivi dovrebbero essere disponibili per tutti i nuovi veicoli che raggiungono una determinata prestazione ambientale;
  • proporzionalità: l'incentivo concesso dovrebbe essere proporzionale al miglioramento delle prestazioni;
  • dimensione adeguata dell'incentivo: l'incentivo non dovrebbe superare il costo addizionale della tecnologia;
  • riferimento ai limiti dell'Ue in tema di CO2: le soglie per gli incentivi finanziari dovrebbero tener conto dei limiti di emissioni di CO2 definiti dalla pertinente legislazione comunitaria.

"La Commissione incoraggia da tempo lo sviluppo di veicoli puliti ed efficienti sul piano energetico. Queste linee guida e un quadro comune proposto per gli incentivi finanziari serviranno a ridurre le emissioni di CO2 e ad aumentare simultaneamente la domanda di veicoli puliti", ha dichiarato il vicepresidente della Commissione europea Antonio Tajani.

Oltre alle linee guida, Tajani ha anche presentato Volar-e, una delle auto elettriche più potenti mai prodotte, che verrà svelata in pista, il 1 marzo, in occasione delle giornate di prova della Formula 1.

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Linee guida sugli incentivi finanziari per veicoli a basse emissioni di CO2