Fondi UE - a che punto e' l'Italia con la cooperazione territoriale

Cooperazione terrioriale europeaAmmontano a circa 2 miliardi di euro gli impegni di spesa assunti finora dall'Italia nell'ambito dei programmi di Cooperazione territoriale europea (CTE). Lo rivela l'ultima relazione dell'Agenzia per la coesione territoriale sulla partecipazione italiana ai programmi sostenuti da FESR, ENI ed IPA II 2014-2020.

Cooperazione territoriale – guida ai programmi Interreg per sinergie con PSR

La relazione, grazie alle informazioni trasmesse dalle Autorità di Gestione e dalle Amministrazioni regionali e nazionali interessate, fornisce una analisi puntuale dello stato di attuazione dei programmi CTE, dello Strumento di assistenza alla pre-adesione (IPA II) e dello Strumento Europeo di Vicinato (ENI) e della partecipazione italiana in termini di progetti finanziati, risorse assegnate, territori e soggetti coinvolti.

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La Cooperazione territoriale europea

La Cooperazione territoriale europea (CTE), conosciuta anche con il nome di “Interreg”, rappresenta uno dei due obiettivi generali della Politica di coesione dell’UE attuata attraverso il sostegno dei fondi strutturali e di investimento europei (fondi SIE).

La CTE - i cui programmi sono finanziati dal FESR e dagli strumenti IPA II ed ENI - si articola in 3 differenti componenti:

  • Cooperazione transfrontaliera (INTERREG A)
  • Cooperazione transnazionale (INTERREG B)
  • Cooperazione interregionale (INTERREG C)

Nel dettaglio l'Italia partecipa a 19 programmi di Cooperazione territoriale europea:

Interreg Italia UE

Il livello complessivo degli impegni di spesa assunti dai programmi al 31 dicembre 2018 è pari al 66% delle risorse programmate per il 2014-2020, per un importo totale di oltre 1,9 miliardi di euro

Lo stato di attuazione della CTE in Italia 

Nel corso del 2017 sono stati pubblicati 10 nuovi bandi e il numero totale delle proposte progettuali approvate (ammesse a finanziamento) dai Comitati di sorveglianza è pari a 771.

Con riferimento all’avanzamento finanziario, a fronte dei 771 progetti approvati, si registra un livello complessivo di impegni di spesa assunti dai programmi al 31 dicembre 2017 di oltre 1,4 miliardi di euro, pari al 48% delle risorse totali programmate (oltre 2,9 miliardi di euro euro). La percentuale di spesa dichiarata dai beneficiari è ancora molto bassa (pari al 4% delle risorse programmate e all’8% di quelle impegnate) ed ammonta ad un importo totale di oltre 113,2 milioni di euro.

I programmi interregionali presentano mediamente un miglior livello di performance sia in termini di impegni (66%) che di spesa (9%), seguiti dai programmi transnazionali con il 60% di impegni e il 5% di spesa sul programmato. Tra i transfrontalieri, il programma Interreg Italia-Austria presenta il tasso di impegni in assoluto più elevato (81%), fatta eccezione per Espon ed Interact che hanno impegnato il 100% delle risorse programmate, mentre il programma con la miglior performance di spesa è il programma Francia-Italia Alcotra, con il 4% di spese dichiarate sul programmato.

Nella relazione viene fatto un confronto tra progetti approvati e finanziati a livello di singolo programma, dal quale si rileva che le proposte progettuali finanziate al 31 dicembre 2017 sono in totale 590 ed afferiscono a soli 10 programmi:

A emergere per il maggior numero di progetti approvati e/o finanziati sono il programma Italia-Austria (79 progetti tutti finanziati) nell’ambito della cooperazione transfrontaliera, il programma Central Europe (84 progetti tutti finanziati) tra i transnazionali e il programma Interreg Europe (184 approvati di cui 130 finanziati) tra gli interregionali. 

Progetti finanziati

Con riferimento alla tipologia di partner coinvolti, in base ai dati rilevati sulla totalità dei soggetti beneficiari (italiani e stranieri) emerge che l’84% dei partner partecipanti ai progetti finanziati al 31 dicembre 2017 sono soggetti di diritto pubblico (3.905 in valore assoluto) e il restante 16% dei partner sono soggetti di diritto privato (724 in valore assoluto).

Partner coinvolti

Sul totale dei 590 progetti finanziati al 31 dicembre 2017, ben 549 progetti vedono la partecipazione di partner italiani.

Partner italiani

Tutti i progetti finanziati dai programmi transnazionali Adrion, Spazio Alpino e Med coinvolgono partner italiani e sul programma Central Europe il tasso di partecipazione è pari all’87%. Anche nell’ambito della componente interregionale si registra un tasso di partecipazione pari al 79% per il programma Interreg Europe e pari all’88% per URBACT III.

Analizzando la provenienza territoriale dei partner italiani emerge che i territori eleggibili con il più alto tasso di partecipazione ai progetti finanziati sono le regioni del Nord Italia: Veneto (112), Piemonte (104), Liguria (94), Friuli Venezia Giulia (88), seguiti dalla Toscana (87). Le regioni del Sud si collocano in maggioranza al di sotto dei 10 progetti: Basilicata e Puglia (9), Molise (8), Marche (8), Campania (5), Calabria (2), così come anche l’Umbria (6).

Regioni italiane

> Relazione sulla Cooperazione territoriale europea

Graphics: photo credit Agenzia per la coesione territoriale

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