A settembre apre il fondo del MISE per blockchain, intelligenza artificiale e Internet of things

Fondo blockchainCon un budget di 45 milioni di euro, il nuovo strumento finanzierà progetti di ricerca, sviluppo e innovazione presentati da soggetti pubblici e privati, con l'obiettivo di accrescere la competitività e la produttività del sistema economico italiano.

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Istituito nello stato di previsione del Ministero dello Sviluppo economico con la Manovra 2019, il Fondo per intelligenza artificiale, blockchain e internet of things ha subito successivamente modifiche - per quanto riguarda le modalità di emanazione della disciplina - con la legge di conversione del decreto Semplificazioni (legge n. 120-2020).

Cosa finanzia il fondo blockchain, intelligenza artificiale e Internet of Things?

Facendo seguito al decreto attuativo di dicembre, il MISE ha pubblicato all'inizio di luglio il provvedimento che definisce i termini e le modalità di accesso al fondo, che può contare su una dotazione complessiva di 45 milioni di euro.

Possono accedere al fondo imprese e centri di ricerca pubblici o privati, anche in forma congiunta tra loro, che vogliono realizzare progetti di ricerca industriale, sviluppo sperimentale, innovazione dell'organizzazione e innovazione di processo, per favorire lo sviluppo delle tecnologie e delle applicazioni di intelligenza artificiale (IA), blockchain e internet of things (IoT) in diversi settori strategici:

  • industria e manifatturiero
  • sistema educativo
  • agroalimentare
  • salute
  • ambiente ed infrastrutture
  • cultura e turismo
  • logistica e mobilità
  • sicurezza e tecnologie dell’informazione
  • aerospazio

I progetti devono prevedere spese e costi ammissibili compresi tra 500mila e 2 milioni di euro.

L'ammontare del contributo varia in relazione alla tipologia di intervento e alle caratteristiche dei beneficiari, fino ad un massimo del 70% delle spese ammissibili per attività di ricerca industriale realizzate da aziende di micro e piccola dimensione.

I termini per la presentazione delle domande scattano il 21 settembre 2022.

Per facilitare la predisposizione della domanda è stata inoltre prevista, dal 14 settembre, una fase di precompilazione che consentirà di avviare l’inserimento della documentazione sulla piattaforma online.

Consulta la scheda sintetica sul Fondo

Le novità introdotte dal dl Semplificazioni

La legge di conversione del decreto Semplificazioni ha modificato la procedura di emanazione della disciplina attuativa del fondo blockchain, la cui definizione - in base alla Legge di Bilancio 2019 - è rimessa a un regolamento di attuazione da adottare su proposta del ministro dello Sviluppo economico, di concerto con il ministro dell'Economia e delle finanze.

La nuova disciplina prevede invece l'emanazione di un decreto del ministro dello Sviluppo economico di concerto con il ministro dell'Economia e delle finanze, per la definizione dei criteri e delle modalità di utilizzo delle risorse del fondo al fine di favorire il collegamento tra i diversi settori di ricerca interessati dagli obiettivi di politica economica e industriale, la collaborazione con gli organismi di ricerca internazionale, l’integrazione con i finanziamenti della ricerca europei e nazionali, le relazioni con il sistema del capitale di rischio (venture capital) italiano ed estero. 

Per l’attuazione dell’intervento il MISE si avvale della società Infratel Italia S.p.a. mediante apposita convenzione. Ai relativi oneri si provvede, nel limite massimo dell'1% delle risorse del fondo.

Legge n. 120-2020 conversione del decreto Semplificazioni

Testo del decreto Semplificazioni coordinato con la legge di conversione

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