Agricoltura: in Gazzetta il riparto delle risorse aggiuntive FEASR 2007-2013 - delibera Cipe 11.07.2012

Agricoltura - foto di pizzodisevo,on/offPubblicata la delibera Cipe dell'11 luglio 2012, che stabilisce la ripartizione, tra le regioni e le province autonome, delle risorse aggiuntive del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) 2007-2013 a favore dei Programmi di sviluppo rurale. Il provvedimento fa seguito all'aumento delle risorse FEASR assegnate all'Italia - pari inizialmente a euro 8.292.009.883 - con l'approvazione di un finanziamento integrativo di 693 milioni e 772 mila euro, di cui oltre 228,2 milioni di euro attraverso la decisione n. 14/2009 e circa 465,4 milioni, attraverso la decisione n. 545/2009, per gli interventi legati alle nuove sfide dell'Health Check e del Recovery Plan.

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA


DELIBERA 11 luglio 2012

Fondo europeo agricolo per  lo  sviluppo  rurale  (FEASR)  2007-2013.
Ripartizione tra le regioni e  le  province  autonome  delle  risorse
aggiuntive a favore dei programmi  di  sviluppo  rurale  (regolamento
(CE) 1698/2005) e determinazione del  cofinanziamento  complessivo  a
carico del fondo di rotazione per l'intero periodo di programmazione.
(Delibera n. 82/2012). (12A11604) 
 
                    IL COMITATO INTERMINISTERIALE 
                   PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA 
 
  Vista la legge 16 aprile 1987, n. 183, che, agli articoli  2  e  3,
specifica le competenze del  CIPE  in  tema  di  coordinamento  delle
politiche comunitarie, demandando, tra l'altro, al  Comitato  stesso,
nell'ambito degli indirizzi fissati dal Governo, l'elaborazione degli
indirizzi  generali  da  adottare  per  l'azione  italiana  in   sede
comunitaria   per   il   coordinamento   delle    iniziative    delle
Amministrazioni  ad  essa  interessate  e  l'adozione  di   direttive
generali  per  il  proficuo  utilizzo  dei  flussi  finanziari,   sia
comunitari sia nazionali; 
  Visto il decreto del Presidente della Repubblica 29 dicembre  1988,
n.  568  e  successive  modificazioni  ed  integrazioni,  recante  il
regolamento sulla organizzazione e sulle procedure amministrative del
Fondo di rotazione per l'attuazione delle politiche  comunitarie,  di
cui all'art 5 della richiamata legge n. 183/1987; 
  Vista la legge 17 maggio 1999, n. 144, che, all'art. 3, ha previsto
il trasferimento dei compiti di gestione tecnica e finanziaria,  gia'
attribuiti al CIPE, alle Amministrazioni competenti per materia; 
  Visto il regolamento (CE) del Consiglio  europeo  n.  1698  del  20
settembre 2005 concernente il sostegno allo sviluppo rurale da  parte
del Fondo  europeo  agricolo  per  lo  sviluppo  rurale  (FEASR)  che
stabilisce gli obiettivi da conseguire per gli anni dal 2007 al 2013,
con la definizione delle priorita', da attuarsi, con gli Orientamenti
strategici adottati dal Consiglio, a livello  comunitario,  e  con  i
Piani Strategici Nazionali (PSN), adottati da parte dei singoli Stati
membri, a livello nazionale, nonche' con la previsione di  norme  sul
partenariato, sulla gestione finanziaria e sui controlli; 
  Visto in particolare l'art. 70 del citato regolamento del Consiglio
europeo n. 1698/2005 che stabilisce i massimali della quota FEASR per
le risorse ordinarie degli Assi 1 e  3  pari  al  50%  nelle  Regioni
dell'Obiettivo Competitivita' ed al 75% nelle Regioni  dell'Obiettivo
Convergenza, mentre per le misure ordinarie degli Assi  2  e  4  sono
rispettivamente il 55% e l'80%; 
  Visto il regolamento (CE) della Commissione europea n. 1974 del  15
dicembre 2006 recante disposizioni di  applicazione  del  regolamento
(CE) n. 1698/2005 del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale  da
parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR); 
  Visto il regolamento (CE) del Consiglio n. 473 del 25 maggio  2009,
che modifica il regolamento  (CE)  n.  1698/2005  sul  sostegno  allo
sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per  lo  sviluppo
rurale (FEASR)  e  il  regolamento  (CE)  n.  1290/2005  relativo  al
finanziamento   della   politica   agricola   comune,    introducendo
nell'ambito del Piano europeo di ripresa economica le misure idonee a
sviluppare l'accesso ad Internet a banda larga nelle zone rurali e  a
rafforzare  le  operazioni  connesse  alle  «nuove   sfide»   fissate
dall'Health Check; 
  Visto il regolamento (CE) del Consiglio dell'Unione europea  n.  74
del 19 gennaio 2009, di modifica del regolamento (CE)  del  Consiglio
n. 1698/2005 concernente il sostegno del FEASR allo sviluppo  rurale,
che all'art. 16 bis elenca le priorita' strategiche nell'ambito delle
quali attivare le tipologie di operazioni relative alle «nuove sfide»
per la politica  agricola  europea  (cambiamenti  climatici,  energie
rinnovabili, gestione delle risorse idriche, biodiversita', misure di
accompagnamento della ristrutturazione del settore lattiero-caseario,
innovazione); 
  Vista la decisione della Commissione n. 14 del  17  dicembre  2008,
recante modifica della decisione della  Commissione  n.  636  del  12
settembre 2006, con la quale  e'  stata  modificata  la  ripartizione
annuale per  Stato  membro  degli  stanziamenti  di  impegno  per  il
sostegno comunitario allo sviluppo rurale, relativi al periodo dal 1°
gennaio 2007 al 31 dicembre 2013 e che, tenendo conto  delle  risorse
derivanti dalla modulazione obbligatoria e dai trasferimenti  operati
a seguito della riforma dell'OCM vino, assegna  all'Italia  ulteriori
228.288.000 euro di risorse ordinarie; 
  Viste le conclusioni della  Presidenza  del  Consiglio  europeo  di
Bruxelles (15 e 16 dicembre 2005), in cui il Consiglio  ha  raggiunto
un accordo sulle prospettive finanziarie per il periodo 2007 -  2013,
nonche' l'Accordo inter-istituzionale  del  17  maggio  2006  tra  il
Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di
bilancio e la sana gestione finanziaria; 
  Vista  la  decisione  della  Commissione  europea  n.  636  del  12
settembre  2006  e  successive  modifiche  e  integrazioni,   recante
fissazione  delle  ripartizione  annuale  per  Stato   membro   degli
stanziamenti di impegno per il  sostegno  comunitario  allo  sviluppo
rurale per il periodo dal 1° gennaio 2007 al 31  dicembre  2013,  che
assegna all'Italia un importo FEASR pari ad euro 8.292.009.883; 
  Visto il regolamento n. 482 della Commissione europea dell'8 giugno
2009, che modifica il regolamento n. 1974/2006  recante  disposizioni
di applicazione  del  regolamento  n.  1698/2005  del  Consiglio  sul
sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per
lo sviluppo rurale (FEASR)  e  il  regolamento  n.  883/2006  recante
modalita' d'applicazione del regolamento n. 1290/2005  del  Consiglio
per quanto riguarda la tenuta dei conti degli organismi pagatori,  le
dichiarazioni delle spese e delle entrate e le condizioni di rimborso
delle spese nell'ambito del FEAGA e del FEASR; 
  Vista la decisione della Commissione n. 545 del 7 luglio 2009,  che
prevede la fissazione annuale per Stato membro  dell'importo  di  cui
all'art. 69, paragrafo 2-bis, del regolamento n. 1698/2005 e  recante
modifica delle decisioni della Commissione n. 636/2006 e n.  14/2009,
che assegna all'Italia, per il periodo dal  1°  gennaio  2007  al  31
dicembre 2013, un ulteriore importo FEASR pari  ad  euro  465.484.000
derivante dalla modulazione obbligatoria aggiuntiva «Health Check»  e
dal Piano europeo di ripresa economica (Recovery Plan) per  la  banda
larga nelle zone rurali; 
  Vista l'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3771
del 19  maggio  2009,  relativa  agli  ulteriori  interventi  urgenti
diretti a fronteggiare gli eventi sismici verificatisi nella  Regione
Abruzzo il giorno 6 aprile 2009, che all'art. 11 prevede che l'intera
quota di cofinanziamento nazionale del PSR  2007-2013  della  Regione
Abruzzo e' assicurata dal Fondo di rotazione di  cui  alla  legge  n.
183/1987; 
  Vista la delibera di questo Comitato 6 agosto 1999, n. 141 (G.U. n.
257/1999) concernente il riordino  delle  competenze  del  CIPE,  che
trasferisce  al  Ministero  del  tesoro,   del   bilancio   e   della
programmazione  economica  la   determinazione,   d'intesa   con   le
Amministrazioni  competenti,  della  quota  nazionale  pubblica   dei
programmi, progetti ed altre  iniziative  co  finanziate  dall'Unione
europea; 
  Vista la delibera di questo Comitato 15 giugno 2007, n. 37 (G.U. n.
229/2007) concernente la ripartizione per Regioni e Province autonome
degli stanziamenti del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo  rurale
-  FEASR  messi  a  disposizione  con  la  citata   decisione   della
Commissione 2006/636/CE del 12 settembre 2006 e successive  modifiche
e integrazioni per l'attuazione  dei  Programmi  di  sviluppo  rurale
2007-  2013  di  cui  al  regolamento  (CE)  1698/2005,  nonche'   la
definizione dei criteri di cofinanziamento  per  gli  interventi  del
FEASR; 
  Considerato che, con la medesima delibera n.  37/2007,  per  quanto
concerne le risorse rinvenienti dalla decisione della Commissione  n.
636/2006, e' stato stabilito un tasso  di  partecipazione  del  FEASR
pari al 57,5% nelle Regioni dell'Obiettivo convergenza e al 44% nelle
altre Regioni; 
  Considerato che la  menzionata  delibera  n.  37/2007,  per  quanto
concerne le risorse  del  FEASR  rinvenienti  dalla  decisione  della
Commissione n. 636/2006, prevede  che  il  tasso  di  cofinanziamento
pubblico nazionale per le misure contenute negli Assi 1 e 3 e per  le
azioni di assistenza tecnica sia posto a carico dello Stato,  per  il
70% e delle Regioni e Province autonome, per il restante 30%,  mentre
con riferimento alle misure contenute nell'Asse 2 e a quelle previste
nel programma della Rete  rurale  nazionale,  il  relativo  onere  e'
posto, per il 100%, a carico dello Stato; 
  Vista la proposta del Ministro delle politiche agricole  alimentari
e forestali n. 1629 del 14 giugno 2012  concernente  la  ripartizione
tra le Regioni e Province autonome delle risorse aggiuntive del Fondo
europeo  agricolo  per  lo  sviluppo  rurale  (FEASR)  a  favore  dei
Programmi  di  sviluppo  rurale  di  cui  al  citato  regolamento  n.
1698/2005 e la determinazione dell'ammontare complessivo a carico del
Fondo di rotazione di cui  alla  richiamate  legge  n.  183/1987  per
l'intero periodo di programmazione; 
  Vista l'intesa sancita in Conferenza  Stato-Regioni  il  29  luglio
2009, nel corso della quale e' stato raggiunto un accordo unanime sul
Piano strategico nazionale e in particolare sulla proposta di riparto
delle risorse aggiuntive tra le Regioni e Province autonome,  pari  a
693.772.000 euro, messe a disposizione dal FEASR nonche' sui  criteri
di cofinanziamento statale e regionale; 
  Vista l'Intesa raggiunta in sede di  Conferenza  Stato-Regioni,  in
data 7 ottobre 2010, sulla proposta di modifica del Piano  strategico
nazionale con la quale sono stati recepite le modifiche di  carattere
finanziario e  programmatico,  per  un  importo  complessivo  pari  a
561.000 euro di quota FEASR, a seguito del passaggio di alcuni Comuni
dell'Alta Valmarecchia  dalla  Regione  Marche  alla  Regione  Emilia
Romagna; 
  Vista l'Intesa della Conferenza Stato-Regioni del  6  giugno  2012,
con la quale, a seguito del terremoto del  20  maggio  2012,  che  ha
gravemente colpito alcuni territori della Regione  Emilia  Romagna  e
altre aree limitrofe,  e'  stato  deciso  di  effettuare  uno  storno
parziale delle risorse assegnate, per l'annualita' 2013, a favore dei
PSR delle altre Regioni e Province autonome, ad  esclusione  del  PSR
della Regione Lombardia, in quanto parzialmente interessata dal sisma
iniziato nello scorso mese di aprile e del PSR della Regione  Abruzzo
colpita dal sisma dell'aprile 2009; 
  Tenuto conto che, rispetto alla originaria dotazione del  FEASR  di
euro 8.292.009.883, di cui alla citata decisione della Commissione n.
636/2006 e' stato assegnato a  favore  dell'Italia  un  finanziamento
integrativo di euro 693.772.000, di cui 228.288.000  euro  attraverso
la decisione n. 14/2009 e 465.484.000 euro per gli interventi  legati
alle nuove sfide dell'Health Check (verifica dello  stato  di  salute
della  PAC)  e  del  Recovery  Plan  (Piano  di  ripresa   economica)
attraverso la decisione n. 545/2009, per un totale  complessivo  pari
ad euro 8.985.781.883; 
  Considerato che, ai sensi della richiamata delibera  n.  37/2007  e
dell'Intesa sancita in Conferenza Stato-Regioni il 29 luglio 2009, la
copertura della spesa pubblica assegnata sia ai Programmi di sviluppo
rurale (PSR) 2007-2013 degli Obiettivi Convergenza e  Competitivita',
approvati dalla Commissione europea alla data del 31 marzo 2012,  sia
alle azioni rivolte alla Rete rurale, e' nel complesso  pari  a  euro
17.646.234.635,  di  cui  8.895.781.883  euro  a  carico  del  FEASR,
7.226.068.626 euro a carico dello Stato e per  1.434.384.126  euro  a
carico  delle  Regioni  e  Province  autonome   (dedotte   le   somme
accantonate per l'IVA), secondo  l'articolazione  su  base  regionale
fissata dai piani finanziari dei citati PSR; 
  Considerato che la spesa pubblica sopra  citata  e'  articolata  in
10.184.937.318 euro  per  l'Obiettivo  Competitivita',  7.378.377.551
euro per l'Obiettivo Convergenza e  82.919.766  euro  per  le  azioni
della Rete rurale nazionale; 
  Considerato in particolare che la copertura  della  predetta  spesa
pubblica relativa all'Obiettivo Competitivita', pari a 10.184.937.318
euro, e' posta a carico del  FEASR,  per  4.571.925.000  euro,  dello
Stato per 4.600.626.563 euro e delle Regioni e Province autonome  per
1.012.385.755 euro; 
  Considerato inoltre che la copertura della predetta spesa  pubblica
relativa all'Obiettivo Convergenza,  pari  a  7.378.377.551  euro  e'
posta a carico del FEASR, per 4.372.397.000  euro,  dello  Stato  per
2.583.982.180  euro  e  delle  Regioni  e   Province   autonome   per
421.998.371 euro; 
  Considerato altresi' che la copertura della predetta spesa pubblica
relativa alla Rete Rurale Nazionale, pari a 82.919.766 euro, e' posta
a carico del FEASR per 41.459.883 euro e per un pari importo a carico
dello Stato; 
  Considerato che, in base all'art. 70, paragrafo 4,  secondo  comma,
del  citato  regolamento  del  Consiglio   dell'Unione   europea   n.
1698/2005, per le  risorse  aggiuntive  derivanti  dalla  modulazione
dell'Health Check e dal Piano europeo di  ripresa  economica  per  la
banda larga nelle  zone  rurali  e'  previsto  un  tasso  massimo  di
cofinanziamento comunitario a carico del  FEASR  pari  al  75%  nelle
Regioni  dell'Obiettivo  Competitivita'  e  del  90%  nelle   Regioni
dell'Obiettivo Convergenza; 
  Considerato che la predetta intesa della Conferenza  Stato  Regioni
del 29 luglio 2009 prevede  tra  l'altro  l'istituzione,  presso  gli
organismi pagatori, di un Fondo speciale IVA, alimentato, nell'ambito
del cofinanziamento nazionale, da risorse regionali per consentire il
rimborso dell'importo dell'IVA non recuperabile e non  rendicontabile
alla Commissione europea nel quadro delle operazioni  finanziate  dal
FEASR; 
  Considerato in particolare che tali  risorse  regionali  rinvengono
dalla rimodulazione finanziaria  dei  PSR,  attraverso  la  riduzione
della  quota  nazionale  di  cofinanziamento,  con  incremento  della
corrispondente tasso di cofinanziamento comunitario; 
  Considerato che e' necessario  fissare,  per  le  predette  risorse
aggiuntive, pari a 693.772.000 euro, le quote  di  partecipazione  al
cofinanziamento pubblico nazionale  da  parte  dello  Stato  e  delle
Regioni e Province autonome; 
  Tenuto conto che, sulla base della predetta  Intesa  del  6  giugno
2012, l'annualita' 2013 di ciascun PSR (ad eccezione  dei  PSR  delle
Regioni Abruzzo, Emilia Romagna e Lombardia) viene decurtata  del  4%
per  la  parte  FEASR,  per  un  importo  complessivo  pari  a   euro
49.993.000, di cui euro 43.673.000, assegnati al  PSR  della  Regione
Emilia Romagna per affrontare le  numerose  emergenze  derivanti  dal
terremoto e euro 6.320.000 al PSR della Regione Abruzzo, colpita  dal
sisma del 2009, al fine di intervenire a favore delle aziende le  cui
strutture danneggiate dal  sisma  del  2009  non  sono  state  ancora
ricostruite; 
  Visto il decreto-legge 6 giugno 2012,  n.  74,  recante  interventi
urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici  che
hanno interessato il territorio delle Province  di  Bologna,  Modena,
Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo, il 20 e il 29  maggio  2012
e, in particolare l'art. 14,  secondo  il  quale  l'intera  quota  di
cofinanziamento nazionale del Programma di sviluppo rurale 2007- 2013
della Regione Emilia Romagna e' assicurata dallo Stato, limitatamente
alle annualita' 2012 e 2013 attraverso le disponibilita' del Fondo di
rotazione di cui alla legge n. 183/1987; 
  Tenuto conto dell'esame della proposta svolto ai sensi del  vigente
regolamento di questo Comitato (art. 3 della delibera 30 aprile 2012,
n. 62); 
  Vista la nota 11 luglio 2012, n. 2956,  predisposta  congiuntamente
dal Dipartimento per la programmazione economica della Presidenza del
Consiglio dei Ministri e dal Ministero dell'economia e delle  finanze
e posta a base dell'odierna seduta del Comitato; 
  Su proposta del Ministro  delle  politiche  agricole  alimentari  e
forestali, sulla quale viene acquisito in seduta l'assenso  del  vice
Ministro dell'economia e delle finanze; 
 
                              Delibera: 
 
  1.  Le  risorse  aggiuntive  pari  a  693.772.000  euro,  messe   a
disposizione dell'Italia dal FEASR con le decisioni della Commissione
europea 2009/14/CE del 17 dicembre 2008 e 2009/545/CE  del  7  luglio
2009, destinate all'attuazione dei Programmi di sviluppo rurale (PSR)
2007-2013 richiamati in premessa, sono ripartite  tra  le  Regioni  e
Province autonome come indicato nella seguente tabella 1: 
    

              Tabella 1 - Programmi di sviluppo rurale

                                                          (in euro)
|================================|==================================|
|            Regioni             |  Assegnazioni aggiuntive FEASR   |
|================================|==================================|
|            Abruzzo             |            17.341.000            |
|--------------------------------|----------------------------------|
|            Bolzano             |            11.536.000            |
|--------------------------------|----------------------------------|
|        Emilia Romagna          |            72.334.000            |
|--------------------------------|----------------------------------|
|    Friuli Venezia Giulia       |            11.739.000            |
|--------------------------------|----------------------------------|
|            Lazio               |            29.090.000            |
|--------------------------------|----------------------------------|
|           Liguria              |             9.278.000            |
|--------------------------------|----------------------------------|
|          Lombardia             |            75.161.000            |
|--------------------------------|----------------------------------|
|           Marche               |            17.167.000            |
|--------------------------------|----------------------------------|
|          Piemonte              |            50.324.000            |
|--------------------------------|----------------------------------|
|          Toscana               |            22.216.000            |
|--------------------------------|----------------------------------|
|           Trento               |             8.568.000            |
|--------------------------------|----------------------------------|
|           Umbria               |            22.328.000            |
|--------------------------------|----------------------------------|
|       Valle d'Aosta            |             4.230.000            |
|--------------------------------|----------------------------------|
|           Veneto               |            79.508.000            |
|--------------------------------|----------------------------------|
|           Molise               |             7.736.000            |
|--------------------------------|----------------------------------|
|          Sardegna              |            23.649.000            |
|--------------------------------|----------------------------------|
|  Totale Regioni Competitivita' |           462.205.000            |
|================================|==================================|


|================================|==================================|
|            Regioni             |  Assegnazioni aggiuntive FEASR   |
|================================|==================================|
|          Basilicata            |            14.190.000            |
|--------------------------------|----------------------------------|
|           Calabria             |            30.600.000            |
|--------------------------------|----------------------------------|
|           Campania             |            36.482.000            |
|--------------------------------|----------------------------------|
|            Puglia              |            82.257.000            |
|--------------------------------|----------------------------------|
|           Sicilia              |            68.038.000            |
|--------------------------------|----------------------------------|
|   Totale Regioni Convergenza   |           231.567.000            |
|--------------------------------|----------------------------------|
|        TOTALE ITALIA           |           693.772.000            |
|================================|==================================|

    
  2.  Per  effetto  delle   decisioni   della   Commissione   europea
2006/636/CE del 12 settembre 2006, 2009/14/CE del 17 dicembre 2008  e
2009/545/CE del 7 luglio  2009,  le  risorse  comunitarie  del  FEASR
destinate alle politiche di sviluppo rurale in favore dell'Italia per
il periodo 2007 - 2013  ammontano  complessivamente  a  8.985.781.883
euro, cui vanno ad aggiungersi ulteriori risorse pari a 8.660.452.752
euro a titolo di cofinanziamento nazionale, statale e regionale. 
  3. La quota complessiva posta a carico del Fondo di  rotazione,  di
cui alla legge n. 183/1987, ammonta ad euro 7.269.294.064  derivanti,
per euro 6.902.308.362 dalla citata delibera  CIPE  n.  37/2007,  per
euro 323.760.264 dall'Accordo raggiunto in  Conferenza  Stato-Regioni
il 29 luglio 2009 e per euro 43.225.438 in adempimento  all'ordinanza
del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3771 del 19 maggio 2009. 
  4. In adempimento a quanto  disposto  nella  citata  Intesa  del  6
giugno 2012 e dal decreto-legge n. 74/2012, oltre alla somma di  euro
7.269.294.064, di cui al punto precedente,  e'  posto  a  carico  del
Fondo di rotazione un ulteriore importo massimo di euro 57.800.000  a
titolo di copertura finanziaria: 
    della  quota  di  cofinanziamento  regionale  del  Programma   di
sviluppo rurale 2007-2013 della Regione Emilia Romagna, limitatamente
alle annualita' 2012 e 2013; 
    del cofinanziamento regionale relativo alla quota FEASR  di  euro
43.673.000 proveniente dagli  altri  PSR  e  assegnata  alla  Regione
Emilia Romagna; 
    il cofinanziamento regionale relativo alla quota  FEASR  di  euro
6.320.000 proveniente  dagli  altri  PSR  e  assegnata  alla  Regione
Abruzzo. 
  5. La ripartizione tra le Regioni  e  le  Province  autonome  delle
risorse  del  FEASR  e  del   Fondo   di   rotazione   assegnate   al
cofinanziamento dei Programmi di  sviluppo  rurale,  in  applicazione
delle decisioni 2006/636/CE del 12 settembre 2006, 2009/14/CE del  17
dicembre 2008 e 2009/545/CE del 7  luglio  2009  e'  riportata  nella
seguente tabella 2: 
    

              Tabella 2 - Programmi di sviluppo rurale
                                                          (in euro)
|======================|=====================|======================|
|       Regione        |        FEASR        |         Stato        |
|======================|=====================|======================|
|       Abruzzo        |     186.252.000     |      183.299.240     |
|----------------------|---------------------|----------------------|
|       Bolzano        |     149.111.000     |      160.539.309     |
|----------------------|---------------------|----------------------|
|    Emilia Romagna    |     484.146.000     |      467.904.073     |
|----------------------|---------------------|----------------------|
| Friuli Venezia Giulia|     120.512.000     |      118.436.115     |
|----------------------|---------------------|----------------------|
|        Lazio         |     317.474.000     |      306.351.159     |
|----------------------|---------------------|----------------------|
|       Liguria        |     115.325.000     |      135.551.436     |
|----------------------|---------------------|----------------------|
|      Lombardia       |     471.110.000     |      466.458.051     |
|----------------------|---------------------|----------------------|
|        Marche        |     218.926.000     |      218.222.794     |
|----------------------|---------------------|----------------------|
|        Molise        |      93.526.000     |       91.694.279     |
|----------------------|---------------------|----------------------|
|       Piemonte       |     444.824.000     |      442.749.816     |
|----------------------|---------------------|----------------------|
|       Sardegna       |     574.899.000     |      620.017.109     |
|----------------------|---------------------|----------------------|
|       Toscana        |     391.426.000     |      395.688.448     |
|----------------------|---------------------|----------------------|
|       Trento         |     109.220.000     |      114.008.232     |
|----------------------|---------------------|----------------------|
|       Umbria         |     356.758.000     |      363.273.786     |
|----------------------|---------------------|----------------------|
|    Valle d'Aosta     |      56.451.000     |       62.338.979     |
|----------------------|---------------------|----------------------|
|       Veneto         |     481.965.000     |      454.093.737     |
|----------------------|---------------------|----------------------|
|    Totale Regioni    |   4.571.925.000     |    4.600.626.563     |
|    Competitivita'    |                     |                      |
|----------------------|---------------------|----------------------|
|      Basilicata      |     386.840.000     |      244.544.443     |
|----------------------|---------------------|----------------------|
|       Calabria       |     653.941.000     |      393.780.016     |
|----------------------|---------------------|----------------------|
|       Campania       |   1.118.831.000     |      667.786.200     |
|----------------------|---------------------|----------------------|
|        Puglia        |     933.584.000     |      545.050.089     |
|----------------------|---------------------|----------------------|
|        Sicilia       |   1.279.201.000     |      732.821.432     |
|----------------------|---------------------|----------------------|
|    Totale Regioni    |   4.372.397.000     |    2.583.982.180     |
|     Convergenza      |                     |                      |
|----------------------|---------------------|----------------------|
| Rete Rurale Nazionale|      41.459.883     |       41.459.883     |
|----------------------|---------------------|----------------------|
|        Totale        |   8.985.781.883     |    7.226.068.626     |
|  Risorse aggiuntive  |                     |                      |
|    pro terremoto     |                     |                      |
|----------------------|---------------------|----------------------|
|Abruzzo - ex ordinanza|                     |                      |
|  PdCM 3771 19/05/09  |                     |       43.225.438     |
|----------------------|     quota Stato     |----------------------|
|  Intesa Conferenza   |                     |                      |
|    Stato regioni     |                     |                      |
|   6 giugno 2012 e    |                     |       57.800.000     |
|    decreto legge     |                     |                      |
|  6 giugno 2012 n° 74 |                     |                      |
|  PdCM 3771 19/05/09  |                     |                      |
|----------------------|---------------------|----------------------|
|   TOTALE GENERALE    |                     |    7.327.094.064     |
|======================|=====================|======================|

    
  6. Gli importi riportati per ciascuna Regione e Provincia  autonoma
nella tabella 2, da aggiornare per effetto dello storno pari al 4% di
quota FEASR sancita con l'intesa della Conferenza Stato-Regioni del 6
giugno 2012, costituiscono limiti massimi di impegno. 
  L'ammontare complessivo pari a euro 7.327.094.064 e' posto a carico
del Fondo di rotazione di cui alla legge n.  183/1987.  La  rimanente
parte della quota nazionale e' posta a carico di ciascuna  Regione  e
Provincia  autonoma  in  relazione  all'Asse  e  alla  tipologia   di
interventi (ordinari e nuove  sfide),  coerentemente  con  le  scelte
adottate dall'Autorita' di gestione del corrispondente PSR. 
  Ogni eventuale incremento del fabbisogno finanziario a carico della
quota nazionale non potra' comportare oneri aggiuntivi per  lo  Stato
eccedenti i massimali riportati nella precedente tabella 2. 
  7. Eventuali rimodulazioni finanziarie  che  determinino  riduzioni
della  quota  nazionale,   ad   eccezione   di   quelle   finalizzate
all'alimentazione del fondo IVA, saranno ripartite tra lo Stato e  le
Regioni   proporzionalmente   alla   rispettiva   partecipazione   al
finanziamento del relativo PSR. 
  8. Nel rispetto dei massimali riportati nella precedente tabella 2,
al fine di favorire l'immediata operativita' della presente delibera,
con apposito provvedimento del  Ministero  delle  politiche  agricole
alimentari e forestali, d'intesa con AGEA  -  Coordinamento,  saranno
fissati: 
    i tassi  di  partecipazione  al  cofinanziamento  pubblico  dello
Stato, nonche' quelli relativi  alle  Regioni  e  Province  autonome,
definiti per ciascun PSR ed  Asse  (sia  ordinario  che  stanziamenti
supplementari di cui all'art. 69, paragrafo 5-bis, del reg.  (CE)  n.
1698/2005); 
    l'ammontare  complessivo  del  cofinanziamento  per   Asse   (sia
ordinario che da  stanziamenti  supplementari  di  cui  all'art.  69,
paragrafo 5-bis, del reg. (CE) n. 1698/2005) a  carico  del  bilancio
dello Stato e di ciascuna Regione e Provincia autonoma. 
  9. Le eventuali  modifiche  dei  PSR,  effettuate  ai  sensi  degli
articoli  7  e  9  del  richiamato  regolamento  n.  1974/2006   dopo
l'adozione della presente delibera, dovranno essere comunicate  dalle
Regioni e Provincie autonome al Ministero  delle  politiche  agricole
alimentari e forestali ai fini dell'adeguamento del provvedimento  di
cui al precedente punto 8. Tale provvedimento ed ogni  suo  eventuale
successivo adeguamento e'  trasmesso  al  Ministero  dell'economia  e
delle finanze e ad AGEA - Coordinamento,  al  fine  di  apportare  le
necessarie modifiche di carattere tecnico -  informatico  necessarie,
rispettivamente, ai fini del rimborso delle somme a carico del  Fondo
di  rotazione  di  cui  alla  legge  n.  183/1987  e  della  corretta
contabilizzazione dei pagamenti da parte degli Organismi pagatori. 
  10. Le Regioni e le Province autonome  di  Trento  e  Bolzano  sono
tenute al rispetto degli obblighi previsti dagli articoli 61, 62 e 63
del regolamento (CE) 1974/2006 e dall'art. 18, paragrafo  2,  lettera
a), del regolamento (CE) 883/2006,  relativi,  rispettivamente,  alla
valutazione, all'istituzione ed al funzionamento di un quadro  comune
di monitoraggio e allo scambio di dati finanziari e  di  monitoraggio
tra Commissione europea e Stati membri. 
  11. La quota di risorse di competenza del  Fondo  di  rotazione  e'
messa a disposizione degli Organismi pagatori riconosciuti sulla base
delle procedure di cui agli artt. da 25 a  28  del  regolamento  (CE)
1290/2005. 
  12. Il Ministero delle politiche agricole alimentari  e  forestali,
in qualita' di Amministrazione nazionale capofila e di  coordinamento
di tutte le forme di intervento nel  settore  agricolo  e  rurale,  a
norma dell'art. 18 del regolamento (CE) del Consiglio  n.  1698/2005,
trasmette alla Commissione europea, per l'approvazione,  i  Programmi
regionali di sviluppo rurale  ed  il  Programma  relativo  alla  Rete
rurale nazionale redatti in  coerenza  agli  Orientamenti  strategici
comunitari,  al  Piano  strategico   nazionale   e   alla   normativa
comunitaria. 
    Roma, 11 luglio 2012 
 
                                                 Il Presidente: Monti 
 
Il segretario: Barca 

Registrato alla Corte dei conti il 22 ottobre 2012 
Ufficio di controllo sugli atti del Ministero dell'economia  e  delle
finanze, registro n. 9, Economie e finanze, foglio n. 355