Italia Sicura - risultati del bando INAL per opere di utilita' sociale

Amministrazioni ed enti locali hanno proposto interventi su immobili da destinare a finalità sociali per oltre 1,8 miliardi di euro

Scuola

Sul sito di Italia Sicura è stato pubblicato il Decreto del presidente del Consiglio dei Ministri, appena registrato alla Corte dei Conti, con l'elenco delle proposte presentate in relazione al bando INAIL per iniziative immobiliari di utilità sociale.

Il bando INAIL per opere di utilità sociale

A luglio l'INAIL aveva lanciato una raccolta di manifestazioni di interesse rivolta ad amministrazioni ed enti locali interessati a realizzare iniziative immobiliari di elevata utilità sociale e di valore non inferiore a 3 milioni di euro.

Gli interventi potevano riguardare l'acquisizione di immobili nuovi o da ristrutturare, ma anche nuove costruzioni, da utilizzare come:

  • strutture sanitarie e assistenziali,
  • strutture scolastiche,
  • uffici pubblici,
  • residenze universitarie,
  • immobili per altre finalità sociali.

Proposte iniziative per 1,8 miliardi

L'esito dell'iniziativa è stato appena annunciato dal Governo: 83 amministrazioni, tra Comuni, Province e la Città metropolitana di Roma, hanno risposto all'avviso INAIL. I progetti presentati sono in tutto 201, per un valore di oltre un miliardo e 800 milioni di euro.

Di questi, oltre 665 milioni riguardano l'edilizia scolastica, tra interventi di messa in sicurezza di scuole esistenti e la costruzione di nuovi istituti.

Le proposte saranno ora valutate nell'ambito dei piani triennali di investimento dell’IINAIL. L'obiettivo, ha spiegato Laura Galimberti, coordinatrice della Struttura di Missione per l'Edilizia Scolastica di Palazzo Chigi, è infatti superare la consuetudine degli interventi tampone sulle singole scuole attraverso la programmazione a livello nazionale.

L’INAIL si farà poi carico dei costi delle operazioni di acquisizione e ristrutturazione degli immobili valutate positivamente, mentre le amministrazioni beneficiarie dovranno corrispondere un canone di locazione pari al 3% del costo complessivo dell’opera.

PhotoCredit: Massimilianogalardi