Toscana: 98 milioni ai giovani per prima casa, occupazione e autoimpiego

YouthIn arrivo un pacchetto di misure per i giovani toscani. La Regione ha stanziato 75 milioni di euro per sostenere l’autonomia rispetto alla famiglia di origine, di cui 45 milioni per gli aiuti agli affitti e i restanti 30 milioni per l’acquisto della prima abitazione. Ulteriori risorse sono destinate al supporto all’imprenditorialità giovanile e femminile, per un totale di 15 milioni di euro, e a favorire l’occupazione, con 8 milioni di euro.

Sostegno all'abitare

Gli aiuti per gli affitti, compresi tra 1.800 a 3.000 euro l’anno, sono rivolti a giovani tra 30 e 34 anni, la cui famiglia non abbia, nell’anno precedente alla domanda, un Isee superiore a 40mila euro e il cui reddito personale non superi i 35mila euro. In caso di coppie con figlie si avrà diritto alla priorità in graduatoria e il contributo potrà raggiungere l’importo di 4.200 euro annui.

La seconda tipologia di agevolazione riguarda la locazione con patto di futura vendita, per cui i giovani che si impegnano all’acquisto della prima casa hanno la possibilità di usufruire di un affitto calmierato per i primi tre, massimo 5, anni, e di un prezzo di favore al momento di comprare l’immobile. Inoltre il costruttore che accetterà la vendita a condizioni agevolare riceverà un contributo pari a circa il 25% del valore dell’abitazione. I requisiti dei beneficiari coincidono con quelli previsti per il sussidio all’affitto, mentre il contributo per il pagamento dell’acconto sul prezzo di futuro vendita sarà pari a 10mila euro.

Autoimpiego

Il secondo provvedimento approvato dalla Giunta consiste nella modifica della legge per l’imprenditoria giovanile approvata nel 2008 e giudicata insoddisfacente per rispondere all’attuale situazione di crisi e alle difficoltà dei giovani che "si vedono negare l’accesso al credito a meno di non avere alle spalle genitori in grado di garantire per loro", come spiegato dal Presidente Enrico Rossi.

Rispetto alla precedente legge, i beneficiari sono ammessi fino a 40 anni di età, non più 35, e senza limite d'età nel caso di donne e soggetti svantaggiati nel mercato del lavoro, ma soprattutto possono essere finanziati progetti non solo ad alto contenuto tecnologico, ma anche di altre tipologie di imprese.

Inoltre le risorse, 15 milioni di euro in tre anni, sono assegnate mediante contributi per l’abbattimento di interessi sui finanziamenti e leasing e prestazione di garanzie, anziché in conto capitale come precedentemente stabilito, così da ampliare il numero di destinatari.

Occupazione

Infine, l'ultima delibera approvata dalla Giunta stanzia 8 milioni di euro per la realizzazione di nove interventi a sostegno dei giovani nel mercato del lavoro. Tra questi sono compresi incentivi per la stabilizzazione dei precari, per la proroga dei contratti a tempo determinato e per l’assunzione a tempo indeterminato di giovani laureati, lavoratori in mobilità e altri soggetti svantaggiati.
Previsti inoltre contributi fino a 6.500 euro per l'assunzione di dottori in ricerca e fino a 8.000 euro per l'assunzione di tirocinanti.

La pubblicazione dei primi bandi è prevista per l'inizio del mese giugno 2011.