Garanzia Giovani: quasi meta' dei Neet trova lavoro, al top i tirocini extracurriculari

Garanzia Giovani - programma valutazioneDopo un mese dalla fine del percorso di inserimento occupazionale quasi la metà dei partecipanti al programma Garanzia Giovani trovano lavoro. Le misure di politica attiva più utilizzate sono i tirocini extracurriculari e gli incentivi occupazionali. È quanto emerge dall'ultima nota mensile predisposta dall'ANPAL, l'Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro.

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Sono 1,5 milioni i giovani che finora si sono registrati al Programma Garanzia Giovani, avviato in Italia con l'obiettivo di favorire il rientro in formazione o l'inserimento lavorativo dei NEET (Not in Education Employment or Training) nella fascia di età 15-29 anni.

Garanzia Giovani, i dati di attuazione in Italia

Al 30 giugno scorso, risultano registrati oltre 1 milione e 579 mila giovani, di cui il 42,9% è concentrato nelle regioni meridionali.

I giovani presi in carico da parte dei servizi competenti sono pari al 80% e si tratta soprattutto di giovani con una maggiore difficoltà ad inserirsi nel mercato del lavoro, ovvero quelli dal profiling medio-basso, e del Nord Ovest.

Per quanto riguarda l’attuazione, il 60,2% dei giovani NEET presi in carico dai servizi è stato avviato a un intervento di politica attiva, che, in oltre la metà dei casi, è rappresentato da un tirocinio extra-curriculare, per il 22,9% dagli incentivi occupazionali e in ultimo, in via residuale, dalla formazione.

I risultati occupazionali

Considerando i giovani che al 30 giugno 2020 hanno concluso un intervento, poco più della metà di loro risultano occupati, cioè oltre 407 mila, con un tasso di inserimento occupazionale del 58,7% (i giovani che hanno completato il percorso di politica attiva sono 694.619).

Quest'ultimo risulta in crescita a distanza di uno, tre e sei mesi dalla conclusione dell’intervento in Garanzia Giovani, passando dal 49,4% del primo mese al 55,6% dopo i primi sei mesi.

L’85,2% dei giovani che hanno concluso un intervento ha avuto almeno un’esperienza di lavoro.

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Più occupati al Nord, più contratti a tempo indeterminato

Se si considerano i tassi di occupazione secondo una prospettiva di distribuzione territoriale, si registrano valori più elevati al Nord, in particolare nelle regioni del Nord-Ovest (72,1%), con un netto divario rispetto a quelle del Centro e del Sud e Isole (40,5%).

A proposito di tipologie contrattuali:

  • il 50,3% dei giovani risulta occupato a tempo indeterminato;
  • il 30,1% con un contratto di apprendistato;
  • il 16,6% a tempo determinato.

Consulta nota mensile n. 5/ 2020 – Garanzia Giovani Italia

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