Decreto pagamenti: Tesoro anticipa 5 miliardi per i debiti del Servizio sanitario nazionale

Euro - foto di Images_of_MoneyUno stanziamento da 5 miliardi di euro a titolo di anticipazione di liquidità per il pagamento dei debiti del Servizio sanitario nazionale: è quanto approvato dal Ministero dell'Economia, con decreto direttoriale del 17 aprile 2013, nell'ambito del decreto pagamenti (dl 35/2013), che ha previsto lo sblocco - tra il 2013 e il 2014 - di 40 miliardi di debiti dovuti dalle amministrazioni pubbliche alle imprese fornitrici di beni e servizi.

In base al decreto, i 5 miliardi messi a disposizione per l'anno 2013 sono così ripartiti tra le Regioni:

  • Piemonte: 633.899.000 euro,
  • Valle d'Aosta: 2.945.000 euro,
  • Lombardia: 189.450.000 euro,
  • Bolzano: 0
  • Trento: 18.884.000 euro,
  • Veneto: 777.231.000 euro,
  • Friuli Venezia Giulia: 6.468.000 euro,
  • Liguria: 81.833.000 euro,
  • Emilia Romagna: 423.584.000 euro,
  • Toscana: 230.753.000 euro,
  • Umbria: 17.222.000 euro,
  • Marche. 44.871.000 euro,
  • Lazio: 786.741.000 euro,
  • Abruzzo: 174.009.000 euro,
  • Molise: 44.285.000 euro,
  • Campania: 531.970.000 euro,
  • Puglia: 146.679.000 euro,
  • Basilicata: 16.209.000 euro,
  • Calabria: 107.142.000 euro,
  • Sicilia: 606.097.000 euro,
  • Sardegna: 159.728.000 euro.

Le Regioni sono tenute a trasmettere, entro il 15 maggio 2013, l'istanza di accesso all'anticipazione finanziaria.

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Decreto direttoriale 17.04.2013