Lotteria scontrini: precisazioni e chiarimenti dell'Agenzia delle entrate

Chiarimenti Fisco Lotteria scontriniLe principali novità e le risposte alle domande più frequenti relative alla lotteria degli scontrini: il concorso a premi gratuito introdotto dal Governo per incentivare gli acquisti.

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Prevista dalla legge di Bilancio 2020, la lotteria degli scontrini è legata a doppio filo con il provvedimento relativo allo scontrino elettronico, ed è volta sia a incentivare i pagamenti cashless, che a contenere l’evasione fiscale. 

Il gioco è aperto alle persone fisiche, maggiorenni e residenti anagraficamente in Italia che acquistano beni o servizi fuori dall’esercizio di attività d’impresa, arte o professione presso commercianti e artigiani che trasmettono telematicamente i corrispettivi al Fisco. 

Per poter partecipare all'iniziativa è necessario esibire al negoziante, al momento dell’acquisto e senza obbligo di identificazione, il codice lotteria: una chiave di accesso alfanumerica di 8 caratteri che si potrà ottenere inserendo il proprio codice fiscale sul portale della lotteria. I codici potranno essere stampati su carta o salvati su un proprio dispositivo digitale per essere controllati e acquisiti dall’esercente.

Agenzia Entrate: trasmissione dei dati e codice lotteria

Con provvedimento n. 351449 dell'11 novembre 2020 , l'Agenzia delle Entrate ha rettificato il precedente chiarimento n. 739122 del 31 ottobre 2019 in tema di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi validi ai fini della lotteria degli scontrini.

La modifica consente ai soggetti tenuti all’invio dei dati al sistema Tessera Sanitaria per l’elaborazione della dichiarazione precompilata, di inoltrare le informazioni relative ai corrispettivi validi ai fini della lotteria, riferiti esclusivamente alle operazioni per le quali il cliente consumatore finale richiede all’esercente l’acquisizione del codice lotteria in alternativa al codice fiscale.

In particolare, al fine di garantire il rispetto delle misure di sicurezza e tutela dei dati personali, è previsto che i registratori telematici, al momento della registrazione dei dati dell’operazione, possono memorizzare il codice fiscale, finalizzato all’ottenimento dell’eventuale detrazione/deduzione fiscale, oppure il codice lotteria finalizzato alla partecipazione a quest’ultima.

Nello specifico, si prevede che i dati dei corrispettivi riferiti alle operazioni di cessioni di beni e prestazioni di servizi per le quali il cliente richiede al negoziante l’acquisizione del proprio codice fiscale non possono partecipare alla lotteria.

Anche per questo provvedimento è stato consultato il Garante per la protezione dei dati personali, per garantire il rispetto della normativa in materia di riservatezza e privacy.

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