PON Inclusione 2014-2020

Foto di Ylanite Koppens da PexelsIl Programma nazionale Inclusione, adottato dalla Commissione europea il 23 dicembre 2014, muove prioritariamente dalla necessità di tutelare o sostenere allo stesso modo tutti gli individui, con riferimento al percorso di definizione dei livelli minimi di alcune prestazioni sociali da garantire uniformemente sull’intero territorio nazionale.

Aggiornamento: Decisione della Commissione europea C (2021) n. 6257 del 20 agosto 2021 - Riprogrammazione del PON Inclusione FSE 2014-2020 con risorse REACT-EU.

Con il Programma nazionale Inclusione si intende sostenere la definizione di modelli di intervento comuni in materia di contrasto alla povertà e promuovere, attraverso azioni di sistema e progetti pilota, modelli innovativi di intervento sociale e di integrazione delle comunità e delle persone a rischio di emarginazione.

Il Programma Operativo è strutturato in sette Assi di intervento:

ASSE 1 – ASSE 2: SOSTEGNO A PERSONE IN POVERTÀ E MARGINALITÀ ESTREMA

Gli Assi 1 e 2 supportano nelle regioni più sviluppate (Asse 1), nelle regioni in transizione e meno sviluppate (Asse 2) l'attuazione del Reddito di cittadinanza, del Reddito di inclusione (REI) e del Sostegno per l'inclusione attiva (SIA), misure nazionali per il contrasto alla povertà assoluta e all'esclusione sociale. Intervengono, inoltre, nella riduzione della marginalità estrema nelle aree urbane attraverso il potenziamento della rete dei servizi rivolti alle persone senza dimora.

ASSE 3: SISTEMI E MODELLI DI INTERVENTO SOCIALE

L'Asse 3 supporta le amministrazioni nella definizione e diffusione di modelli più efficaci di intervento per le comunità e le persone a rischio di emarginazione (donne vittime di violenza e di tratta, minori stranieri non accompagnati, titolari di protezione internazionale, detenuti ed ex detenuti, Rom, Sinti e Caminanti), nell'ottica di ridurre le differenze territoriali nelle risposte ai bisogni dei cittadini e favorire modelli più efficaci di intervento, anche attraverso l'innovazione sociale. Prevede anche azioni di promozione delle attività economiche a contenuto sociale, delle imprese sociali di inserimento lavorativo, oltre all'implementazione del sistema informativo dei servizi e delle prestazioni sociali.

ASSE 4 – CAPACITÀ AMMINISTRATIVA

L'Asse 4 punta a innovare i processi e le modalità organizzative, rafforzare le competenze del personale e dotare le strutture amministrative degli strumenti necessari a garantire una maggiore efficienza gestionale.

ASSE 5 – ASSISTENZA TECNICA

L'Asse 5 supporta l'Autorità di Gestione in tutte le fasi di attuazione del Programma: gestione, sorveglianza, valutazione, informazione e comunicazione e controllo.

ASSE 6 – INTERVENTI DI CONTRASTO AGLI EFFETTI DEL COVID-19

L'Asse 6 supporta la realizzazione di interventi di contrasto alla povertà generata dalla crisi pandemica che coinvolge le persone svantaggiate e in marginalità estrema o senza dimora. In particolare, le azioni dell’Asse 6 si propongono di contribuire al superamento dell’attuale frammentazione dei servizi e delle strutture per la povertà estrema, con investimenti mirati a livello territoriale e all’ampliamento dei servizi essenziali anche alle persone senza dimora presenti sul territorio dei Comuni.

ASSE 7 – ASSISTENZA TECNICA REACT EU

L'Asse 7 punta a migliorare la governance e l’attuazione delle misure finanziate con l’iniziativa React-EU e più in generale del Programma, intervenendo su tutto il territorio nazionale. 

Budget:

La dotazione finanziaria iniziale ammontava a 1.218.342.885 euro, distinta tra quota FSE (858.460.972 €) e quota nazionale (359.881.913 €).

Con Decisione C(2020) n. 1848 del 19 marzo 2020 la Commissione Europea ha approvato la riprogrammazione del PON Inclusione FSE 2014-2020, portando la dotazione finanziaria a 1.175.439.551 euro, comprensivi di quota FSE (824.138.305 €) e quota nazionale (351.301.246 €).

La dotazione finanziaria del PON Inclusione 2014-2020, a seguito della riprogrammazione, Decisione della Commissione Europea C (2021) n. 6257 del 20 agosto 2021 è pari a 1.269.039.551 euro, di cui 916.418.305 euro di quota europea e 352.621.246 euro di quota nazionale.

Aggiornamenti e Link:

Con Decisione C(2020) n. 1848 del 19 marzo 2020 la Commissione Europea ha approvato la riprogrammazione del PON Inclusione FSE 2014-2020.

Con Decisione n. 8043 del 17 novembre 2020 la Commissione Europea ha approvato la riprogrammazione del PON Inclusione FSE 2014-2020.

Soggetto gestore
Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali
Pubblicato
23 Nov 2020
Ambito
Nazionale
Settori
Pubblica amministrazione, Servizi, Sociale
Stanziamento
€ 1 269 039 551
Ubicazione Investimento
Europe, Italy
Tags
Pon inclusione, Fse, Reddito cittadinanza