Umbria: Avviso Re-Work 2021 - Buono Umbro per l’inserimento lavorativo - POR FSE 2014-2020

Data apertura
15 Oct 2021
Data chiusura
31 Dec 2022
Agevolazione
Regionale
Stanziamento
€ 10 000 000

Descrizione

Avviso pubblico “RE-WORK - Buono Umbro per il lavoro e accesso alla Rete dei servizi per l’inserimento lavorativo in Umbria”, a valere sul POR FSE 2014-2020.

Aggiornamento: Correzione errore materiale e ripubblicazione integrale - Det. n. 818 del 14 luglio 2021, BUR n. 44 del 16 luglio 2021.


L’avviso prevede attività e misure di politica attiva:

  • presa in carico dei destinatari finali da parte dei Centri per l’Impiego regionali per la stipulazione o aggiornamento del Patto di Servizio
  • assegnazione al destinatario da parte del CPI del Buono Umbro per il Lavoro - BUL, che consente di accedere alle seguenti misure:

- orientamento specialistico

- accompagnamento al lavoro

- formazione individuale e individualizzata mirata all’inserimento lavorativo finalizzata a colmare i gap di competenze eventualmente emersi in sede di rilevazione delle opportunità occupazionali e bilancio di prossimità rispetto al fabbisogno espresso dalle imprese interessate all’assunzione

- tirocinio extracurriculare finanziato promosso dall’ATI o dal CPI ed utile all’acquisizione delle competenze richieste dall’impresa interessata all’assunzione

  • incentivi all’occupazione, definiti in funzione della profilazione e del grado di occupabilità dei destinatari, concessi alle imprese interessate all’assunzione dei destinatari finali.

Beneficiari:

L'avviso è rivolto a: 

  • disoccupati ai sensi del Dlgs 150/2015, non beneficiari dell’Assegno di Ricollocazione o di altre misure di politica attiva finanziate a livello nazionale residenti nella regione Umbria e iscritti ai Centri per l’Impiego umbri o, qualora non residenti nella regione Umbria, con patto di servizio in corso di validità stipulato con un CPI umbro da almeno 12 mesi. 

In entrambi è richiesto il possesso uno dei seguenti requisiti:

- giovani tra i 18 e i 29 anni non impegnati in percorsi d’istruzione o formazione (NEET)

- percettori di NASPI

- percettori di mobilità in deroga per area di crisi complessa

- ex lavoratori autonomi che abbiano cessato la propria attività a seguito della pandemia da COVID-19 (data di cessazione della Partita Iva a partire dal 23 febbraio 2020)

- disoccupati/inoccupati iscritti alla Legge 68/99 “Norme per il diritto al lavoro dei disabili” ai sensi dell’art. 8 

- altri disoccupati/inoccupati con patto di servizio in corso di validità stipulato con un CPI umbro da almeno 12 mesi.

  • lavoratori in CIG di imprese con unità produttive localizzate in Umbria, a forte rischio di disoccupazione, che intendono cambiare lavoro, non beneficiari dell’Assegno di Ricollocazione o di altre misure di politica attiva finanziate a livello nazionale, che siano dipendenti da imprese:

- (dipendenti di aziende coinvolte in tavoli di crisi nazionali o ragionali) per le quali è stato attivato un tavolo di crisi a livello nazionale o regionale, di cui alla DGR n. 1013/2015 e smi, che beneficiano della CIGS (ex art.21 del D.lgs 148/2015) per crisi o per azioni di riorganizzazione per periodi pari o superiori a 6 mesi

- (dipendenti di aziende che beneficiano di un prolungamento della cassa integrazione straordinaria) che beneficiano di ulteriori periodi/della proroga del periodo di CIGS ai sensi dell’articolo 22-bis del D.lgs 148/2015 o ai sensi dell’articolo 44 comma 11 bis del D.lgs 148/2015 o ai sensi dell’articolo 9 quater della L 108/2018 e smi 

- (dipendenti di aziende cessate che beneficiano di un prolungamento della cassa integrazione straordinaria) che beneficiano della CIGS di cui all’art. 44 del DL 109/2018, così come convertito in legge n. 130/2018

- (dipendenti di aziende che beneficiano di ammortizzatori COVID19 con sospensione superiore al 50% dell’orario annuo) che hanno fatto ricorso alla CIG con causale Covid-19 di cui agli artt. 19-22quinquies del DL 18/2020, il cui periodo di sospensione previsto superi il 50 per cento dell'orario di lavoro, calcolato in un periodo di dodici mesi 

Potranno aderire all’Avviso RE-WORK anche coloro che risultano presi in carico tramite l’”Avviso Umbriattiva Reimpiego”, a partire della scadenza della validità del Buono Reimpiego assegnato e, in ogni caso, dal 31 dicembre 2021.

Sono considerati come soggetti titolati all’erogazione delle misure di politica attiva previste dal BUL:

  • Le Associazioni Temporanee di Imprese (ATI) costituite tra:

- almeno un Organismo di formazione accreditato per la macrotipologia formazione continua e permanente titolato in via esclusiva all’erogazione della misura di formazione

- almeno un’Agenzia per il Lavoro (APL) accreditata titolata in via esclusiva all’erogazione delle misure di Accompagnamento al Lavoro e Orientamento specialistico.

  • I Centri per l’Impiego (CPI) di ARPAL Umbria per l’attività di presa in carico dei destinatari, la stipula o aggiornamento del patto di servizio e l’assegnazione del Buono Umbro per il Lavoro (BUL) e per l’erogazione delle misure di politica con esclusione della formazione. 

La dotazione finanziaria per l’avviso ammonta a € 10.000.000, di cui € 9.000.000 per l’attivazione di Buono Umbro per il Lavoro e € 1.000.000 per il finanziamento degli incentivi all’assunzione riconosciuti alle imprese che assumeranno i destinatari del BUL.

Il giorno dell’appuntamento presso il Centro per l’Impiego il soggetto interessato viene preso in carico e profilato attraverso il colloquio di orientamento. Attraverso la profilazione si misura la distanza del destinatario dal mercato del lavoro e le difficoltà incontrate per l’inserimento o reinserimento lavorativo, che può essere: bassa/media/alta/molto alta. In base alla classe di profilazione assegnata dal Centro per l’Impiego è stabilito il valore del Buono Umbro per il Lavoro che sarà assegnato:

  • Profilazione bassa > Valore massimo del BUL euro  4.400
  • Profilazione media > Valore massimo del BUL euro 5.400
  • Profilazione alta > Valore massimo del BUL euro  6.900
  • Profilazione molto alta > Valore massimo del BUL euro  9.400

Tempi e scadenze:

I destinatari finali potranno aderire a partire dalle ore 12:00 del 15 settembre 2021 e fino alle ore 12:00 del 31 dicembre 2022, salvo chiusura anticipata dell’Avviso per esaurimento delle risorse stabilita da ARPAL Umbria.

Pubblicato
14 Jul 2021

Beneficiari e Finalitá

Stato agevolazioni
Attive
Organizzazione
Privato
Settori
Agroalimentare, Alimentare, Audiovisivo, Commercio, Costruzioni, Cultura, Energia, Farmaceutico, Ict, Industria, Sanità, Servizi, Sociale, Trasporti, Turismo
Finalita'
Inclusione social, Sviluppo
Ubicazione Investimento
Europa, Italy, Umbria

Incentivi e Spese

Tipologia agevolazione
Contributo

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