Decreto rinnovabili: le graduatorie del secondo bando

Incentivi rinnovabili - Foto di Bruno Glätsch da PixabayIl GSE pubblica le graduatorie delle domande inviate per partecipare ai registri e alle aste del secondo bando a valere sul decreto rinnovabili: 875 le richieste inviate, e più della metà sono risultate in posizione utile. 

Decreto rinnovabili: cosa c’e’ da sapere per accedere agli incentivi

Il GSE pubblica le graduatorie degli impianti iscritti ai registri e alle aste per il secondo dei 7 bandi previsti dal decreto del 4 luglio 2019, meglio noto come decreto rinnovabili.

Bando aperto dal 31 gennaio al 1 marzo e che prevedeva due diverse modalità di accesso agli incentivi, a seconda della potenza dell'impianto e del gruppo di appartenenza:

  • Iscrizione ai Registri: gli impianti di potenza superiore a 1 kW (20 kW per i fotovoltaici) e inferiore a 1 MW che appartengono ai Gruppi A, A-2, B e C devono essere iscritti ai Registri, attraverso i quali è assegnato il contingente di potenza disponibile sulla base di specifici criteri di priorità;
  • Partecipazione a Procedure d'Asta: gli impianti di potenza superiore o uguale a 1 MW che appartengono ai Gruppi A, B e C devono partecipare alle Aste, attraverso le quali è assegnato il contingente di potenza disponibile, in funzione del maggior ribasso offerto sul livello incentivate e, a pari ribasso, applicando ulteriori criteri di priorità.

Per ciascun Gruppo e relativo contingente di potenza, il GSE ha pubblicato le graduatorie:

  • relative agli impianti risultati in posizione tale da rientrare nel relativo contingente: si tratta di 496 domande su 875 presentate; di queste, 26 richieste riguardano le aste (per 442,4 MW di potenza) e  470 l’iscrizione ai registri (per 79,2 MW di potenza);
  • relative agli impianti esclusi per mancato pagamento dei costi d’istruttoria o per motivi riscontrati dal GSE nella documentazione: si tratta complessivamente di 111 domande;
  • degli impianti in posizione tale da non rientrare nel relativo contingente (232 domande); 
  • degli impianti oggetto di rinuncia (38).

I termini per presentare le richieste di accesso agli incentivi per gli impianti ammessi sono stati prorogati dal GSE a causa dell'emergenza Covid-19: la proroga, nel dettaglio, è di 64 giorni, pari al periodo compreso tra la data di pubblicazione delle graduatorie (28 maggio) e il termine dello stato di emergenza dichiarato con la Delibera del Consiglio dei Ministri del 31 gennaio 2020 (31 luglio). 

Le richieste di accesso agli incentivi per gli impianti ammessi devono essere presentate tramite il Portale FER-E entro 30 giorni solari dalla data di entrata in esercizio, mentre le richieste per gli impianti ammessi in posizione utile e già in esercizio potranno essere presentate dal 29 maggio al 28 giugno per non incorrere nel “fuori tempo".

> Decreto del 4 luglio 2019: graduatorie del secondo bando

Foto di Bruno Glätsch da Pixabay

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