Bilancio UE: PE, ok agli emendamenti del Consiglio per il 2019

Bilancio UE 2020Gli eurodeputati hanno approvato in seduta plenaria un finanziamento aggiuntivo di 100 milioni di euro per i programmi Horizon 2020 ed Erasmus+ nell'ambito del progetto di bilancio rettificativo per il 2019.

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Gli emendamenti votati dall'Aula, già adottati dal Consiglio e dalla commissione Bilanci del PE, prevedono l'assegnazione per il 2019 di ulteriori 80 milioni di euro ad Horizon 2020 e 20 milioni di euro al programma Erasmus+.

Gli europarlamentari hanno deciso anche di restituire agli Stati membri 1,8 miliardi di euro dal bilancio del 2018, attraverso una diminuzione dei contributi nazionali al bilancio UE. Si tratta di un esercizio annuale con un'eccedenza solitamente derivante dagli interessi di mora e dalle multe ricevuti dalla Commissione, nonché dalla sotto-esecuzione di alcuni programmi dell'UE.

Per quanto riguarda il bilancio UE 2020, invece, l'Europarlamento dovrebbe adottare i suoi emendamenti alla posizione del Consiglio il 23 ottobre. A quel punto ci saranno le condizioni per avviare il periodo di conciliazione di tre settimane, che inizierà il 29 ottobre e terminerà il 18 novembre.

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Il bilancio UE 2020 proposto dalla Commissione

Nella proposta della Commissione, impegni per più di 83 miliardi di euro dovrebbero incentivare la crescita economica e le regioni europee e sostenere i giovani. Di tale importo:

  • 13,2 miliardi di euro andrebbero alla ricerca e all'innovazione in tutta Europa nell'ambito di Horizon 2020;
  • 2,8 miliardi di euro sarebbero destinati all'istruzione nell'ambito di Erasmus+;
  • 117 milioni di euro all'Iniziativa a favore dell'occupazione giovanile (IOG);
  • 1,2 miliardi di euro a Galileo, il sistema globale di navigazione satellitare europeo;
  • 255 milioni di euro al programma europeo di sviluppo del settore industriale della difesa (EDIDP).

Per quanto riguarda la risposta alle catastrofi e la gestione della migrazione e delle frontiere esterne dell'UE, la proposta di bilancio dell'UE della Commissione prevede:

  • 420,6 milioni di euro (+34,6% rispetto al 2019) per l'Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera (Frontex), a seguito dell'accordo raggiunto dal Parlamento europeo e dal Consiglio a marzo 2019 di istituire un corpo permanente di 10mila guardie di frontiera entro il 2027;
  • 156,2 milioni di euro per il nuovo programma rescEU (un potenziamento dell'attuale meccanismo di protezione civile) per rispondere più efficacemente a terremoti, incendi e altre catastrofi;
  • 560 milioni di euro per le persone bisognose in Siria, i rifugiati e le comunità che li ospitano nella regione.

La posizione del Consiglio

Gli Stati membri hanno rivisto al ribasso gli importi proposti dalla Commissione, portando gli impegni a 166,8 miliardi di euro e i pagamenti a 153,1 miliardi di euro.

Per la crescita economica dell'UE il Consiglio propone lo stanziamento di 24 miliardi di euro (+2,72% rispetto al 2019), cui si aggiungono 58,5 miliardi di euro per la coesione economica, sociale e territoriale, con un aumento del 2,23% rispetto al 2019. L'aumento di fondi UE più significativo interesserebbe:

  • i sistemi europei di navigazione satellitare, Egnos e Galileo, con 1,2 miliardi di euro (+74,75%);
  • il settore energia del Meccanismo per collegare l'Europa (Connecting Europe Facility - CEF), con 1,2 miliardi di euro (+24,94%);
  • il Corpo europeo di solidarietà, con 166 milioni di euro (+ 15,88%);
  • Horizon 2020 (12,8 miliardi di euro, +3,73%),
  • il programma Erasmus+ (2,8 miliardi di euro, +2,49%),
  • il programma LIFE (580 milioni di euro, +3,85%).

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